Più di 100 le persone controllate, tra cui diversi pregiudicati e numerosi soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, alcuni istituti scolastici e diversi esercizi pubblici ispezionati con l’ausilio dei cani antidroga e del personale specializzato. I militari hanno infatti presidiato sin dalle primissime ore del mattino la Stazione Ferroviaria di Ortona, i terminal bus e le principali vie di accesso agli istituti scolastici di Ortona, nonché ispezionato due scuole superiori durante l’orario di lezione per prevenire l’ormai diffusa “moda” dell’uso di stupefacenti tra giovani e giovanissimi studenti. I controlli, molto apprezzati da dirigenti scolastici e docenti, hanno avuto fortunatamente esito negativo.
Contemporaneamente, sono stati controllati bar e sale giochi ubicati in prossimità di scuole medie e istituti superiori per verificare il rispetto della normativa in materia di vendita di alcolici ai minori, sul fumo nei locali pubblici e sulla corretta istallazione di videogiochi e slot-machine.
In uno di questi, i militari dell’Ispettorato del Lavoro e del N.A.S. hanno contestato diverse sanzioni amministrative per alcune migliaia di euro per il mancato rispetto delle norme igienico-sanitarie sulla conservazione e somministrazione degli alimenti, sui requisiti dei locali per fumatori e sull’installazione di videocamere nei luoghi di lavoro. Verifiche anche tra i banchi del mercato cittadino per il contrasto al commercio illegale e alla contraffazione.
Presidiate, inoltre, alcune strutture comunali e parchi pubblici di Ortona oggetto, negli ultimi giorni, di diversi atti vandalici per i quali i militari dell’Arma hanno già acquisito le immagini dei sistemi di video-sorveglianza. Infine, l’attività di controllo ha riguardato i numerosi pregiudicati del territorio sottoposti ad arresti domiciliari, detenzione domiciliare, misure di prevenzione o, comunque, gravati da misure limitative della libertà personale.
Arrestato pregiudicato di Miglianico durante le operazioni
E proprio in uno di questi controlli è “incappato”un 44enne pregiudicato di Miglianico, già “affidato in prova ai servizi sociali”, a carico del quale è risultato pendere un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Chieti dovendo espiare una condanna definitiva a 5 anni e 10 mesi di reclusione per vecchi reati contro il patrimonio. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato associato al carcere di Chieti.



