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Mercoledì, 19 Febbraio 2020 15:28

Come scegliere i pneumatici estivi: guida all’acquisto

Scritto da di P.V.

La scelta dei pneumatici estivi è una decisione delicata, infatti non bisogna considerare soltanto il prezzo delle gomme, ma diversi parametri come le prestazioni, il risparmio energetico, le dimensioni e la rumorosità. Ogni modello in commercio presenta funzionalità, caratteristiche e tecnologie differenti, quindi è indispensabile capire come scegliere i pneumatici estivi giusti, evitando di acquistare prodotti non omologati con il proprio veicolo o dalle performance non in linea con le proprie esigenze.

 

Le caratteristiche da valutare nell’acquisto delle gomme estive

Quando bisogna comprare le gomme dell’auto è importante analizzare una serie di caratteristiche principali, fattori estremamente utili per capire qual è il modello più adatto alle proprie esigenze. In questo caso ci viene in aiuto il web, infatti è possibile rivolgersi a siti web specializzati come OutRider, per scoprire in base ai test dei pneumatici estivi le prestazioni di ogni prodotto e le performance assicurate.

Grazie alle recensioni degli esperti è possibile verificare aspetti essenziali per la scelta, come la resistenza al rotolamento, la rumorosità e l’aderenza sul bagnato di ogni modello preso in esame. Qualsiasi pneumatico, infatti, propone delle specifiche tecniche differenti, quindi con informazioni dettagliate si può realizzare un acquisto più consapevole della gomma estiva giusta, ad esempio preferendo la comodità e il comfort di marcia, una minore usura per contenere i costi, oppure la sicurezza in condizioni di bagnato.

Compatibilità dei pneumatici

Prima di scegliere il pneumatico estivo è importante controllare il libretto di circolazione dell’auto, in questo modo è possibile capire quali modelli di gomme si possono montare sul proprio veicolo. Ogni macchina permette l’installazione di alcuni pneumatici, in base a caratteristiche come le misure, il carico sopportato e la velocità massima. Montare gomme al di fuori di questi parametri espone al rischio di contrarre sanzioni e ammende, in caso di fermo da parte degli organi di polizia, perciò è essenziale rispettare i requisiti indicati dal costruttore.

Misure del pneumatico

L’aspetto principale da considerare nell’acquisto dei pneumatici sono le dimensioni, misure che devono essere espressamente riportate all’interno della carta di circolazione del veicolo. Ogni gomma autostradale presenta un sigla che ne evidenzia le varie grandezze, dunque è indispensabile verificare quali sono i parametri da rispettare per non installare prodotti non a norma.

L’indicazione delle misure del pneumatico viene indicata di solito nel seguente modo:

  • 195/55 R16

Il primo numero, 195, mostra la larghezza del penumatico in millimetri, mentre il secondo dato l’altezza della cosiddetta spalla, ovvero la distanza tra il battistrada e il cerchio. Infine la dicitura R16 è una misura radiale, con la quale viene riportato il diametro della gomma in pollici, per capire su quale tipo di cerchi può essere montata. Ogni auto propone una certa flessibilità, perciò bisogna controllare il libretto per vedere se è possibile installare dei pneumatici leggermente più larghi, meno alti o con un diametro superiore.

Indice di carico e codice di velocità

Altri due parametri estremamente importanti sono l’indice di carico e l’indicatore del limite di velocità. Il primo è un requisito fondamentale per la sicurezza e le prestazioni del veicolo, infatti indica quanti chilogrammi la gomma è in grado di supportare, mantenendo intatte le prestazioni assicurate dal produttore. Un indice di carico errato provoca un aumento dei consumi, una diminuzione delle performance della macchina, inoltre compromette la sicurezza stessa della vettura.

Il codice di velocità, invece, mostra la velocità massima per la quale il pneumatico è stato progettato, soglia che deve essere sempre rispettata per garantire prestazioni adeguate e una guida senza rischi anche alle alte andature. Questo codice viene espresso con delle lettere, ad ognuna delle quali corrisponde una velocità limite, ad esempio U fino a 200 Km/h, V fino a 240 Km/h oppure W non oltre 270 Km/h. Questi parametri sono indicati nel libretto dell’auto, in base alle caratteristiche tecniche del veicolo.

Ad esempio, consideriamo un pneumatico che riporta la seguente dicitura:

  • 195/55 R16 87T

In questo caso significa che la larghezza è di 195 mm, l’altezza della gomma di 50 mm, è un modello radiale con un diametro di 16 pollici, con indice di carico 87 quindi può sopportare fino a 87 Kg, con codice di velocità T, dunque la velocità massima è di 190 Km/h. Nella scelta della gomma estiva giusta è necessario rispettare i vincoli della carta di circolazione della vettura, acquistando soltanto prodotti compatibili con le soglie consentite dal libretto dell’auto.

Rumorosità, usura e aderenza sul bagnato

Le gomme commercializzate in Europa devono essere adeguate alle normative comunitarie, ciò significa che è obbligatoria la presenza dell’etichetta europea dei pneumatici. Si tratta di un documento rilasciato dal produttore, in cui vengono mostrate tre informazioni molto utili, la rumorosità, l’usura e l’aderenza sul bagnato. Queste indicazioni sono standardizzate, per facilitare la scelta dei consumatori al momento di acquistare le gomme nuove per la propria auto.

L’indice di rumorosità consente di capire quanto un pneumatico è silenzioso, in base ai vincoli europei che prevedono una soglia massima di 85 dB. Il dato è riportato con un sistema a 3 onde nere, in cui una onda mostra un livello inferiore al limite, 2 onde un valore entro i parametri europei e 3 onde superiore. In particolare bisogna considerare che anche una piccola differenza, ad esempio di appena 2 o 3 dB, corrisponde a un notevole peggioramento del comfort all’interno dell’abitacolo a causa di una rumorosità piuttosto elevata.

Un’altra informazione contenuta nell’etichetta europea è l’aderenza sul bagnato, nello specifico la capacità della gomma di frenare in tali condizioni con un distanza percorsa più o meno breve. La prestazione è espressa attraverso una scala di valutazione dalla lettera A alla G, in cui la classificazione A è la migliore e indica uno spazio d’arresto minimo sul bagnato, mentre una lettera E o F una frenata fino a 18 metri più lunga a parità di condizioni.

Infine l’ultimo parametro dell’etichetta europea dei pneumatici è il risparmio di carburante, calcolato secondo una scala dalla lettera A alla G. I pneumatici che riportano la dicitura A sono dei modelli ecologici, che consentono di ridurre i consumi di combustibile fino a un massimo del 7% rispetto a una gomma di classe G. Questo valore è utile non soltanto per acquistare pneumatici rispettosi dell’ambiente, ma anche per spendere meno ottimizzando i consumi dell’auto.


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