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Lunedì, 02 Marzo 2020 17:14

Licenziamenti Iper/Conad. Frattoianni porta in Parlamento la questione.

Scritto da A.C.
Nicola Frattoianni Nicola Frattoianni

Il deputato sinistraItaliana Nicola Fratoianni, ha depositato in Parlamento un'interrogazione sulla vicenda Iper Conad, e fa sapere che "è pronto a lavorare con le altre forze politiche, come il partito democratico, per un'azione comune che salvarguardia i posti di lavoro".

 

Indirizzata ai Ministri dello sviluppo economico, del lavoro e delle politiche sociali, Frattoianni spiega che Hera S.r.l., società controllata di Conad Adriatico soc. coop., nel corso dei primi mesi dell’anno 2019 ha acquisito dal Gruppo Finiper S.p.a., attraverso la cessione/affitto di ramo d’azienda, la gestione commerciale degli ipermercati di Colonnella (TE), Città Sant’Angelo (PE) e Ortona (CH).

Il piano di acquisizione prevedeva una fase iniziale di adeguamento del modello organizzativo delle unità produttive acquisite agli standard dei punti vendita a marchio “Conad”, nonché di revisione del format ipermercati e una fase successiva con interventi di risanamento e razionalizzazione dei costi al fine di non compromettere ulteriormente i parametri di sostenibilità economica-organizzativa.

Nei giorni scorsi Hera S.r.l. ha manifestato l’intenzione di avviare una procedura di licenziamento collettivo del personale dipendente dei punti vendita di Colonnella (TE), Città Sant’Angelo (PE) e Ortona (CH)per un andamento negativo delle vendite e un’alta incidenza del costo del lavoro e dei costi di struttura e funzionamento.

Hera S.r.l. avrebbe quindi deciso di far ricorso alla riduzione collettiva di personale in organico per un numero di 40 unità lavorative operanti nell’unità produttiva di Colonnella (TE) su un totale di 174 lavoratori complessivamente occupati, alla riduzione collettiva di personale in organico per un numero di 65 unità lavorative operanti nell’unità produttiva di Città Sant’Angelo (PE) su un totale di 221 lavoratori complessivamente occupati e alla riduzione collettiva di personale in organico per un numero di 30 unità lavorative operanti nell’unità produttiva di Ortona (CH) su un totale di 153 lavoratori complessivamente occupati.

L’esubero di personale ammonterebbe quindi ad un totale di 135 unità, tutte addette all’area vendita complessivamente considerata con accorpamento dei vari reparti. Per l’unità produttiva di Città Sant’Angelo, inoltre, sarebbero in essere anche trattative per l’affidamento della stessa ad altra società nell’ambito delle logiche imprenditoriali della Cooperativa Conad Adriatico, controllante della società Hera S.r.l., che hanno l’obiettivo di affidare a soci imprenditori con capacità di gestire, la gestione delle attività di vendita al dettaglio al fine di consolidare e sviluppare le quote di mercato sul territorio di propria competenza.

A parere dell’interrogante "siamo di fronte ad un comportamento inaccettabile di Hera S.r.l. che ad appena un anno dal subentro nella gestione chiede una riduzione pesantissima di personale. Sarebbe l’ennesima operazione di acquisizione avvenuta completamente a spese dei lavoratori e delle lavoratrici". Pertanto viene chiesto: "quali iniziative urgenti intendano intraprendere i ministri in indirizzo al fine di scongiurare il pericolo del licenziamento di 135 addetti nei punti vendita Conad citati in premessa; se intendano istituire un tavolo di trattativa con l’azienda, le parti sociali e gli enti locali interessati per individuare e attivare tutte le tutele possibili al fine di salvaguardare il reddito e il lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori Conad di Colonnella (TE), Città Sant’Angelo (PE) e Ortona (CH), coinvolti dalla procedura di licenziamento collettivo".

Ultima modifica il Lunedì, 02 Marzo 2020 17:25

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