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Venerdì, 13 Marzo 2020 16:25

Coronavirus. Arrivano i medici cinesi per combattere l'epidemia.

Scritto da P.V.

in Cina in un giorno solo 8 contagi, il numero più basso in 7 settimane. 110 positivi e 1 morto in Corea del Sud. Chiude l'Everest.

Ieri sera sono arrivati 9 medci cinesi con 31 tonnellate di forniture per combattere il contagio. Tutto partirà da dove tutto è cominciato: i medici cinesi, che si tratterranno nel nostro Paese almeno 10 giorni, si recheranno domani all'Istituto Spallanzani di Roma. L'obiettivo è scambiare esperienze e informazioni sulla malattia provocata dal nuovo coronavirus, che ha visto l'Inmi Spallanzani di Roma per primo prendere in carico pazienti positivi nel nostro Paese, la coppia di coniugi di Wuhan ormai guarita. Nei giorni successivi i medici e i ricercatori cinesi si recheranno anche a Padova e a Milano, in varie strutture sanitarie e universitarie. Oggi pomeriggio andranno in visita all'ambasciata cinese e poi visiteranno il centro di emergenza della Cri.

"Siamo venuti per ricambiare gli aiuti ricevuti poco tempo fa dall'Italia". Così il vice presidente della Croce Rossa cinese, Yang Huichuan, che guida il team di medici ed esperti giunto ieri dalla Cina con un carico di aiuti. Si tratta, ha detto di "31 tonnellate materiali", tra cui macchinari per la respirazione, tute, mascherine e protezioni, oltre ad alcuni "medicinali antivirus" e campioni di plasma. "Con questo - ha detto Yang - ci auguriamo di poter aiutare per combattere questa battaglia contro il virus". La delegazione cinese, ha poi illustrato Yang nel corso della conferenza stampa alla Croce Rossa alla quale ha partecipato anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, è composta da nove esperti, che assisteranno gli scienziati e i medici italiani impegnati a fronteggiare l'epidemia da coronavirus. La Cina è "profondamente dispiaciuta" per quanto sta accadendo all'Italia, "perché il nostro popolo ha vissuto la stessa esperienza e capiamo il dolore di quanto sa accadendo, comprendiamo le necessità del popolo italiano", ha detto l'ambasciatore cinese Li Junhua, durante la conferenza stampa. "Noi non abbiamo mai dimenticato l'aiuto ricevuto dall'Italia nei tempi passati e anche recentemente e vogliamo ricambiare questi aiuti", ha aggiunto l'ambasciatore.

In Cina superato il picco

Segnali positivi dalla Cina stessa, che ha riportato solo otto nuovi casi di coronavirus in un giorno, il numero più basso dall'inizio dell'emergenza sette settimane fa. Lo ha reso noto la Commissione sanitaria nazionale, riferendo di sette vittime a causa de Covid-19. Cinque dei nuovi contagi e sei morti sono stati registrati nella provincia di Hubei, epicentro della pandemia.

Chiude intanto l'Everest: fino al 30 aprile le autorità nepalesi, a causa dell'epidemia, non consentiranno spedizioni sulla montagna. Il divieto di scalata era già stato deciso sul versante settentrionale, controllato dalla Cina. Ora anche Katmandu non rilascerà più permessi di arrampicata. Una perdita economica di non poco conto, dato che grazie alle autorizzazioni, secondo il Katmandu Post, entrano nelle casse nepalesi circa 4 milioni di dollari l'anno e, "a partire da ora - ha affermato il Governo - tutti i permessi per la stagione 2020 saranno annullati". Fra le altre misure consigliate da Katmandu, anche una quarantena di 14 giorni ai turisti che non hanno potuto cancellare i loro viaggi nel paese.

In Corea del Sud le autorità sanitarie hanno riportato 110 nuovi casi di coronavirus nel Paese e una vittima nelle ultime 24 ore. Si tratta del bilancio meno alto da due settimane, ovvero dal 25 febbraio, che porta a 7.979 il totale dei contagiati nel Paese e a 67 quello dei morti. Lo hanno reso noto i Centri coreani per il controllo e la prevenzione della malattia. L'agenzia di stampa Yonhap segnala che per la prima volta in un giorno il numero delle persone guarite ha superato quelle che hanno contratto l'infezione.

Ultima modifica il Venerdì, 13 Marzo 2020 16:37

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