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Giovedì, 26 Marzo 2020 17:43

Coronavirus/mobilità sanzioni e nuovo modulo

Scritto da A.C.
Conte Conte

Il Decreto legge 19, in vigore da oggi e pubblicato nella Gazzetta ufficiale del 25 marzo, raccoglie e conferma la disciplina fin qui emanata per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Dopo i Dpcm, decreti del Presidente del Consiglio, fonte di legge secondaria, un ulteriore Decreto legge che limita la libertà delle persone, in un momento particolare, di emergenza sanitaria. Ieri e oggi sono state effettuate le informative in Camera e in Senato.

Nel decreto sono specificati i rapporti di legge nello spazio e tra Enti. Ai Presidenti di Regione è attribuita la facoltà di introdurre misure ulteriormente restrittive, in risposta a situazioni sopravvenute di aggravamento del rischio sanitario verificatesi nel loro territorio.

A garanzia del rispetto delle misure di distanziamento sociale il Decreto del 25 marzo inasprisce il sistema sanzionatorio, disciplinato dall'art.4.

Sanzioni

Il mancato rispetto delle misure di contenimento è punito, salvo che il fatto costituisca reato, con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità. Se il mancato rispetto delle misure restrittive avviene mediante l'utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo.

Pubblici esercizi, attività produttive o commerciali Nei casi di mancato rispetto delle misure previste per pubblici esercizi o attività produttive o commerciali, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività da 5 a 30 giorni. La sanzione si applica in particolare per le attività previste dall'articolo 1, comma 2, lettere i), m), p), u), v), z) e aa):

cinema, teatri, sale da concerto sale da ballo, discoteche, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, centri culturali, centri sociali e centri ricreativi o altri analoghi luoghi di aggregazione;

palestre, centri termali, sportivi, piscine, centri natatori e impianti sportivi;

servizi educativi per l'infanzia, scuole, università e istituzioni di alta formazione artistica musicale e coreutica, corsi professionali, master e altri analoghi corsi;

attività commerciali di vendita al dettaglio, a eccezione di quelle necessarie per assicurare la reperibilità dei generi agricoli, alimentari e di prima necessità;

attività di somministrazione al pubblico di bevande e alimenti, nonché di consumo sul posto di alimenti e bevande, compresi bar e ristoranti;

altre attività d'impresa o professionali, ad esclusione dei servizi di pubblica necessità;

fiere e mercati.

In caso di reiterata violazione della medesima disposizione la sanzione amministrativa è raddoppiata e quella accessoria è applicata nella misura massima.

Quarantena, divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione

La violazione intenzionale del divieto assoluto di allontanarsi dalla propria abitazione o dimora per le persone sottoposte a quarantena perché risultate positive al virus è punita con la pena di cui all'articolo 452, primo comma, n. 2, del codice penale (reclusione da uno a cinque anni).

Controlli delle Forze di polizia e delle Forze armate

Il Prefetto, informando preventivamente il Ministro dell'interno, assicura l'esecuzione delle misure avvalendosi delle Forze di polizia e, ove occorra, delle Forze armate, sentiti i competenti comandi territoriali. Al personale delle Forze armate impiegato per assicurare l'esecuzione delle misure di contenimento è attribuita la qualifica di agente di pubblica sicurezza.

Pronta la nuova autocertificazione con le sanzioni amministrative.

Nel nuovo modulo è stato inserito anche lo spazio per le misure regionali. Chi esce dovrà quindi specificare di essere a conoscenza delle eventuali ulteriori limitazioni disposte con i provvedimenti del presidente della Regione di partenza e di quelle del presidente della Regione di arrivo. Per il resto il modulo si presenta identico a quello precedente. L'autocertificazione sarà scaricabile sul sito del ministero dell'Interno.

Ultima modifica il Giovedì, 26 Marzo 2020 18:24

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