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Giovedì, 23 Aprile 2020 18:44

Coronavirus/Italia. Record guarigioni, oltre 3mila. Decessi 464.

Scritto da A.C.

Positivi 106848 - deceduti 25549 - guariti 57576 - 

Sono 464 i morti in Italia per Coronavirus nelle ultime 24 ore, per un totale di 25.549 decessi dall'inizio dell'emergenza.

Secondo i dati forniti dalla Protezione Civile oggi si registra anche il nuovo record di guariti, 3.033 in più rispetto a ieri per un totale di 57.576 Inoltre, cala ancora in maniera rilevante il numero delle persone attualmente positive: sono 106.848, -851 in un giorno. I ricoverati con sintomi sono 22.871 (-934), quelli in terapia intensiva 2.267 (-117). In isolamento domiciliare 81.710 persone. "Oggi abbiamo dei numeri particolarmente confortanti perché il numero dei dimessi-guariti supera il numero dei nuovi casi", ha detto il capo della Protezione civile Angelo Borrelli nel corso del punto stampa sul contagio da coronavirus. Dall'inizio dell'emergenza i casi totali sono 189.973 (+2.646). In tutto, sono stati eseguiti 1.579.909 tamponi. La Protezione Civile rende noto a riguardo che i casi testati sono oltre un milione, nel dettaglio 1.052.577.

Metà dei decessi europei nelle RSA

Il direttore regionale dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l'Europa, Hans Kluge, durante una conferenza stampa virtuale su Covid-19 ha detto che "sta emergendo nelle strutture di assistenza a lungo termine nella Regione europea e nel mondo nelle ultime settimane. Secondo le stime europee, fino alla metà dei decessi avvenuti per Covid-19 si è registrata in questi luoghi. Questa è una tragedia umana inimmaginabile". Ha ricordato che " anche le persone molto anziane e fragili, affette da molteplici malattie croniche hanno buone possibilità di guarigione se vengono ben curate".

Quanto alla fase 2 il direttore dell'Oms Europa ha sottolineato come "il ritorno alla normalità dovrà essere graduale e dovrà tenere conto delle linee guida Oms presentate ai ministri della Salute venerdì scorso".

"Ogni segnale che ci indica che il virus viene controllato, gestito, mitigato - sottolinea - è un buon segnale. Tuttavia, il mio messaggio oggi rimane quello di avere cautela. La compiacenza potrebbe essere il nostro peggior nemico in questo momento. Non possiamo permetterci di credere di essere al sicuro e protetti: eventuali misure per allentare le regole di distanziamento sociale e fisico devono essere attentamente valutate e attuate gradualmente. Anche i cittadini devono comprendere i rischi intrinseci nel momento in cui i governi, comprensibilmente, cercano di abbassare la pressione che si sta accumulando nelle società per la preoccupazione per le nostre rispettive economie".

"Questa non è un'uscita" dall'emergenza "non esiste una strada veloce per avere una nuova normalità. La domanda non è se ci sarà una seconda ondata, la domanda è se impareremo dalla lezione che abbiamo avuto finora, e cioè quella che bisogna lavorare tra un'ondata e l'altra per rafforzare la risposta dei sistemi pensando agli scenari peggiori. Chiedo a tutti i Paesi di mantenersi saldi sulle strategie che sappiamo funzionare contro questo virus - identificazione, isolamento, test, tracciamento dei contatti e quarantena - monitorando costantemente l'efficacia delle misure in atto".

Troppi morti rispetto ai posti disponibili nei cimiteri.

E' la realtà di decine di comuni italiani tanto che il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli ha firmato un'ordinanza nella quale si prevede che, "per far fronte alle necessità di sepoltura", i prefetti possano "disporre l'ammissione di defunti in ogni cimitero comunale dell'ambito territoriale di competenza, anche in deroga agli eventuali limiti stabiliti nei regolamenti comunali di polizia mortuaria".

Morto ragazzo di 24 anni a Genova

Un ragazzo di 24 anni è morto questa mattina nella sua abitazione nel centro di Genova. Il giovane aveva la febbre da alcuni giorni: i familiari hanno chiesto l'intervento del 118 ma all'arrivo dei sanitari il 24enne era già deceduto. Sul posto è intervenuta anche la polizia. Secondo le prime ricostruzioni il ragazzo, che avrebbe sofferto di una patologia cronica, sarebbe stato in attesa di essere sottoposto a tampone.

Morti due farmacisti, bilancio sale a 13

Salgono a tredici i farmacisti uccisi dal Covid-19. Sono infatti scomparsi, rende noto la Federazione degli ordini dei farmacisti italiani (Fofi), altri due farmacisti: Angela Casotti, che esercitava in una farmacia di Fidenza (PR), e Mauro Toccaceli, socio titolare di una farmacia di Limbiate (MI). "Due professionisti e due persone stimati e amati dalla collettività per la quale hanno rappresentato un riferimento anche sul piano umano - sottolinea Andrea Mandelli, presidente Fofi -. Non ci sono più parole ormai per descrivere il dolore per queste perdite, che sono anche il riflesso di una situazione critica. Ai farmacisti, malgrado le nostre richieste risalgano al 24 febbraio e gli impegni assunti dalle autorità, non sono ancora stati consegnati i necessari dispositivi di protezione". A questa "grave difficoltà - rileva - si aggiunge il fatto che la reperibilità e il prezzo delle mascherine sono un costante motivo di incomprensione con il pubblico e sono all'origine di frequenti controlli delle autorità".

Vaccino sperimentazione in estate

Si lavora per cominciare in Italia durante l'estate la sperimentazione clinica sull'uomo di un vaccino anti Covid-19: lo rende noto il consorzio europeo costituito fra le aziende ReiThera di Pomezia (Roma), Leukocare di Monaco e Univercells di Bruxelles. "Attualmente ReiThera sta svolgendo le attività preparatorie per iniziare la sperimentazione clinica di fase1/2 in Italia durante l'estate 2020", si legge in una nota del consorzio. "La produzione su larga scala verrà avviata subito dopo".

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