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Giovedì, 02 Luglio 2020 19:24

Covid 19/ Italia. Una seconda ondata in autunno? Oms, vaccino, trial clinici

Scritto da redenz

Altri 30 morti in Italia per coronavirus.

I decessi dall'inizio dell'emergenza sono 34.818, secondo i dati diffusi dal ministero della Salute. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati altri 201 casi, che portano il totale a 240.961. Il numero dei guariti si è incrementato di altre 366 unità: nel complesso sono 191.083. Il numero degli attualmente positivi è 15.060, 195 in meno nelle ultime 24 ore. In isolamento domiciliare 14.015 persone, mentre 963 sono ricoverate con sintomi e 82 sono in terapia intensiva.

Oms vaccini

"Sono già 17 i candidati vaccini contro Covid-19 per i quali sono in corso trial clinici, ovvero studi sull'uomo di fase 1, 2 o 3. Siamo molto incoraggiati da questo e dalla collaborazione e trasparenza mostrata del mondo della ricerca. La pipeline è molto ricca, perché abbiamo circa 150 candidati vaccini, che si stanno muovendo verso gli studi clinici". A spiegarlo è Ana Maria Henao Restrepo, medico della R&D Blueprint dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel corso di una conferenza stampa a Ginevra per fare il punto sulla ricerca su Covid-19. "C'è il vaccino di Oxford, di cui si è scritto molto e che si sta muovendo verso la fase 3, ma abbiamo anche altri 5 prodotti in fase 2 di ricerca. Si tratta di vaccini che adottano approcci differenti, ovvero a vettore virale, a mRna, a Dna e proteici", aggiunge l'esperta. "Bisogna dire che è emersa in questi giorni l'esigenza di procedere con rapidità, ma anche con rigore, per dimostrare sicurezza ed efficacia dei candidati vaccini", ha sottolineato Soumya Swaminathan, Chief Scientist dell'Oms.

 Una seconda ondata in autunno?

"La comunità scientifica non la esclude. Non è certa. E noi ci auguriamo chiaramente che non ci sia". Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto oggi alla trasmissione "Agorà estate' su Rai3, che ha spiegato come sarà affrontata un'eventuale nuova emergenza. Lo si legge su Adnkronos.

"La comunità scientifica dice che è possibile una seconda ondata - ha aggiunto Speranza - e di fronte a questo noi possiamo fare due cose. La prima: conservare atteggiamenti di prudenza, di cautela. In modo particolare seguire le tre regole essenziali: l'uso delle mascherine; evitare assembramenti e mantenere distanza di sicurezza di almeno un metro; conservare misure igieniche a partire dal lavaggio delle mani. E' questo che chiediamo ai cittadini. La seconda cosa che possiamo fare riguarda le istituzioni. Dobbiamo continuare a rafforzare il Servizio sanitario nazionale. Negli ultimi 5 mesi abbiamo messo sul Ssn più soldi che negli ultimi 5 anni", ha precisato il ministro precisando che "per me è solo l'inizio"."In Italia e in Europa la curva" dei contagi da Sars-CoV-2 "si è notevolmente piegata", ma "questo purtroppo non è vero in tantissimi posti del mondo. Se si guarda l'evoluzione del coronavirus a livello globale, queste sono le settimane più difficili", sottolinea il ministro. "In Nord America, in Sud America, in Asia ci sono ancora numeri molto problematici", ha rilevato il titolare della Sanità, chiamato a commentare l'ordinanza sugli arrivi dai Paesi extra Schengen. "Non possiamo non vedere quello che accade in giro per il mondo, dove oggi la situazione del coronavirus è peggiore rispetto alle settimane precedenti. Noi, che con fatica siamo usciti" dalla fase di emergenza "grazie in modo particolare al comportamento dei cittadini e alle misure adottate", per adesso "abbiamo bisogno di avere un po' di cautela in più - ha ammonito il ministro - per evitare di sacrificare il lavoro fatto finora".

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