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Venerdì, 13 Novembre 2020 19:22

Pescara. Nosocomio file burocratiche evitabili

"Ritirare una cartella clinica si registra una sorta di gioco dell’oca". Donato Fioriti: "è mai possibile che non si possano semplificare questi aspetti burocratici?"

"Nell’ospedale civile di Pescara se si ha necessità di ritirare una cartella clinica si registra una sorta di gioco dell’oca ed in questi periodi di covid 19, forse non ce lo possiamo permettere. Se un ex degente del nosocomio pescarese ha necessità di ritirare una cartella clinica per una degenza trascorsa, può farlo per via telematica, cosa buona e giusta, ma corrispondendo , oltre al ticket previsto le dovute spese di spedizione e non tutti possono permettersele. Come non tutti sono in grado di utilizzare il percorso telematico, specie le persone più anziane , che rappresentano una fetta importante della popolazione pescarese”. Così Donato Fioriti, Presidente ass consumatori Contribuenti Abruzzo (CRCUC Regione Abruzzo) “Recarsi "de visu”- spiega Fioriti- significa fare la fila e richiedere la cartella all’apposito sportello , che rilascerà un documento da portare al Cup, dove ci sarà una ulteriore fila, per poi ritornare allo sportello dedicato con la terza fila da sopportare in presenza, in tempi di covid 19 e, tra l’altro, nelle vicinanze di uno spazio dedicato per i tamponi”.

“Ora- conclude Fioriti- la domanda sorge spontanea, perché non si attrezza l’apposito sportello dedicato alla riconsegna ed al pagamento del “quantum” dovuto, eliminando due file in presenza? Oppure, ci si potrebbe recare al Cup, pagare e poi ritirare allo sportello dedicato il proprio incartamento, almeno una fila è evitata. In ogni caso, in generale ed in particolare, stante l’attuale situazione, è mai possibile che non si possano semplificare questi aspetti burocratici?

 

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