Così spiega l'assessore Di Iacovo, "Non si tratta di un’ubicazione improvvisata, sapevamo che a Piazza Salotto sarebbe stato in corso in quei giorni il videomapping, per questo abbiamo cercato per tempo di verificare la convivenza fra i due eventi."
"Infatti il comparto tecnico e gli organizzatori del Future Fest si sono incontrati più volte con i corrispettivi tecnici e organizzatori del videomapping e solo dopo confronti e sopralluoghi sul posto, ad uno dei quali ho partecipato, il service e gli organizzatori del videomapping hanno confermato a me e anche all’assessore Giacomo Cuzzi che la proiezione non sarebbe stata ostacolata, ma, anzi, che i due eventi potevano integrarsi perfettamente dato il tema comune delle iniziative, ovvero innovazione e nuove tecnologie." E dice "E’ stato solo allora che abbiamo dato il via alla location del Future Fest, disponibili comunque ad ogni aggiustamento in corso d’opera se si fosse presentato qualche problema. Tant’è che la soluzione all’impasse sorta di colpo ieri è arrivata prima della polemica, con la decisione dello spostamento della struttura eseguito oggi, affinché non ci fosse impatto alcuno sulle proiezioni e soprattutto sulla convivenza dei due eventi. Una soluzione cercata perché Pescara non perdesse l’occasione di stare al passo coi tempi, occasione espressa da entrambi gli appuntamenti. Vi invito quindi a godere delle proiezioni del videomapping e, al contempo, degli appuntamenti previsti dal Future Fest, con la sicurezza che le aspettative create sull’evento saranno rispettate appieno”.



