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Mercoledì, 14 Aprile 2021 17:30

Pescara. Acerbo: "giù le mani dalle spiagge libere"

Rifondazione Comunista - Sinistra Europea: "A Pescara le spiagge libere sono già poche e una parte anche con acque non balneabili." 

"È pazzesco che la Giunta Comunale e l'assessora di Fratelli d'Italia decidano di affidarle a imprese private con finalità di lucro e quindi anche alle concessioni balneari confinanti. Ci sembra che tra l'altro sia anche illegittimo perché il Piano Demaniale Regionale prevede che siano al massimo affidate dal comune a coop sociali e associazioni senza scopo di lucro". Intervengono Maurizio Acerbo e Corrado Di Sante.

"Non è accettabile che si prosegua con la totale privatizzazione del demanio marittimo che ricordiamo è già occupato da un proliferare di manufatti e recinzioni a causa dell'atteggiamento clientelare della politica verso i balneatori. Ancor più incredibile che la Giunta preveda di affidare le spiagge ai balneatori per 8 anni con la scusa del rifacimento di manufatti realizzati pochi anni fa".

Invitano la Giunta Comunale a revocare le due delibere e i relativi avvisi pubblici.

"La spiaggia è di tutti. A Pescara dovremmo aumentare le spiagge libere riducendo la superficie delle concessioni che beneficiano dei risultati delle barriere antierosione pagate dalla collettività. È grave che questa scelta sia stata assunta senza discuterne prima in consiglio e in commissione."

La risposta dell'assessore

Pescara/affidamento spiagge libere. Paoni Saccone a Rifondazione; 'tutto a costo zero per l’amministrazione (giornaledimontesilvano.com)

Ultima modifica il Mercoledì, 14 Aprile 2021 19:20

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