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Venerdì, 30 Luglio 2021 17:00

Pescara, eco spiaggia: per Ferrante non è for all. Amministrazione: spazio è a misura di disabile. video

Scritto da A:C.

Claudio Ferrante: "l’eco-spiaggia che discrimina le persone con disabilità!" L'amministrazione di Pescara: "è un gioiello di inclusione di cui Pescara e la sua cittadinanza possono andare fiere."

"Pensavamo fosse uno scherzo ed invece increduli, abbiamo di fronte una realtà: la tanto pubblicizzata EcoSpiaggia for All pubblica inaugurata il 29.07.2021 a Pescara, dove for all dovrebbe significare per tutti. " Così la 'sentenza di Claudio Ferrante di Carrozzine determinate di Montesilvano, sull'eco spiaggia. "Se l’obiettivo del progetto mira al miglioramento della sostenibilità ambientale, all’estetica e all’inserimento lavorativo dei ragazzi con disabilità, si può essere perfettamente d’accordo. Ma non si prenda in giro il mondo della disabilità parlando di inclusione e accessibilità. Forse a più di qualcuno è sfuggito che una spiaggia si crea per consentire a tutte le persone di godere del mare, ma quelle in carrozzina o che hanno difficoltà di deambulazione in questo caso sono costrette a rimanere a casa. Non sono state previste nell’EcoSpiaggia for All piazzole di sosta con palme o ombrelloni per consentire alle persone con disabilità di fruire della spiaggia e del mare". Spiega, "E’ stata creata una spiaggia che discrimina, che non rispetta la convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Non è rispettata neanche la legge quadro sull’handicap e il decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236. Il vero paradosso è che il Comune non ha rispettato ciò che dallo stesso è stato deliberato in sede di approvazione del progetto definitivo: si specificava chiaramente doversi ispirare ai principi della progettazione universale, con la necessità di erogare servizi di inclusione sociale rivolti alle persone non autosufficienti."

"Invece non sono stati costruiti stalli per persone disabili prossimali alla struttura, i bagni non hanno i necessari maniglioni per il trasferimento della sedia. Sono presenti le docce, ma a cosa dovrebbero servire le docce accessibili in spiaggia se l’accesso al mare per le persone con disabilità motoria è precluso? Assurdo ed inconcepibile poi avere il servizio gratuito del trasporto con un mezzo dotato di pedana per la salita della carrozzina da casa per recarsi in quella spiaggia per poi rimanere parcheggiati al sole in qualche angolo dell’ecospiaggia senza possibilità di poter vivere il mare. I giochi per bambini, nonostante le dichiarazioni, non sono presenti tranne uno che non è inclusivo ed è stato installato in una zona con barriere architettoniche".

"Come può il sindaco di Pescara esternare gioia e soddisfazione sapendo che sta discriminando tantissime persone con disabilità? Oltretutto va ricordato che in tutta la città di Pescara non esiste vergognosamente una sola spiaggia pubblica accessibile".

"Come può un’associazione seria come Legambiente, che combatte contro le ingiustizie, non accorgersi di questa gravissima situazione quando lo stesso Presidente Stefano Ciafani dichiara che: 'sostenibilità e inclusività, sono due questioni sulle quali si gioca il futuro delle strutture balneari e si misura il grado di civiltà di un Paese'. "

Ferrante sottende poi: "Credo che più di qualcosa sia sfuggito anche alla Fater spa che ha cofinanziato questo progetto con 90.000 euro. Conoscendo la sensibilità e l’empatia di questa straordinaria azienda dimostrata nel tempo, non crediamo che la stessa Fater possa ritenersi soddisfatta sapendo che questa è una spiaggia che divide, che non integra e che lascia a casa tutte le persone con disabilità motoria." Inoltra un appello un appello al Sindaco e al Vice Sindaco del Comune di Pescara, all’intero consiglio Comunale, a Legambiante e alla stessa Fater di Pescara: " perché si faccia una profonda riflessione, costituendo immediatamente un tavolo tecnico per apportare modifiche ed integrazioni che possano garantire a tutti dignità e pari opportunità. Possiamo offrire soluzioni! Se fosse richiesto l’Associazione Carrozzine Determinate mette a disposizione gratuitamente tutta la professionalità e competenza per far diventare questa spiaggia davvero for All, inclusiva e fruibile da tutti."

Non tarda la risposta istituzionale

"Le critiche via stampa dell’Associazione Carrozzine determinate all’Amministrazione comunale sulla realizzazione dell’Ecospiaggia, rivolte attraverso il presidente Claudio Ferrante, sono frutto o di cattiva informazione o di disinformazione."

Si legge in un comunicato firmato dall'Amministrazione.

"La struttura è stata progettata e realizzata seguendo in tutto e per tutto le prescrizioni di legge. La filosofia costruttiva è stata quella di riqualificare una zona altrimenti di degrado e fornire uno spazio moderno e funzionale a misura di disabile, come tutti possono riscontrare e verificare senza tema di smentite e al di là di ogni gratuita insinuazione. Ogni aspetto è stato curato non solo dal punto di vista normativo ma anche da quello etico, raccogliendo osservazioni e suggerimenti dell’associazione dei disabili, ai soli fini di fornire i migliori servizi alle migliori condizioni. Come è stato peraltro giustamente evidenziato durante l’inaugurazione, altri dettagli di completamento sono previsti e in corso d’opera. L’Amministrazione comunale ritiene ingenerose e soprattutto non rispondenti a verità tali critiche, che non rispondono neppure lontanamente alla logica di fornire un contributo alla crescita e alla funzionalità dell’Ecospiaggia, che è invece un gioiello di inclusione di cui Pescara e la sua cittadinanza possono andare fiere."

Ultima modifica il Venerdì, 30 Luglio 2021 17:56

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