Un livello elevato di umidità può mettere a rischio la salute, inoltre può causare danni anche piuttosto seri alle strutture murarie dell’abitazione. Per questo motivo è necessario monitorare sempre con attenzione questo parametro, adottando misure preventive adeguate per tenere l’umidità entro una soglia di sicurezza.
Ovviamente l’ambiente non deve neanche essere troppo secco, ma è importante che l’umidità rimanga all’interno di valori ottimali. In questo modo è possibile garantire un benessere ottimale degli occupanti, preservando anche l’immobile contro eventuali danneggiamenti estetici e strutturali. Al giorno d’oggi esistono diverse soluzioni per risolvere i problemi d’umidità in casa, dall’adozione di appositi macchinari al rispetto di alcune buone pratiche di prevenzione.
Come mantenere bassa l’umidità in casa
Sul tema dell’umidità in casa il sito yumesrl.it propone una serie di consigli davvero utili, grazie all’esperienza dell’azienda nei trattamenti contro le infiltrazioni, l’umidità di risalita e il consolidamento murario attraverso le iniezioni per l’edilizia. Innanzitutto è fondamentale arieggiare l’abitazione con frequenza, assicurando una corretta ventilazione interna per evitare la formazione dell’umidità di condensa, ad esempio aprendo sempre le finestre dopo il bagno o la doccia oppure quando si cucina.
All’interno della residenza è necessario tenere una temperatura ideale, per usufruire di un microclima ottimale e un comfort termico impeccabile, ma anche per contrastare la condensa. La temperatura dovrebbe sempre essere costante, sia in estate che in inverno, evitando il più possibile gli sbalzi termici in quanto possono favorire l’umidità di condensa. In questi casi è possibile valutare l’installazione di un impianto VMC, ovvero un sistema di ventilazione meccanica controllata, un dispositivo che consente di migliorare la ventilazione indoor negli spazi chiusi.
L’immobile dovrebbe essere anche dotato di un cappotto termico, un elemento che permette di isolare la casa e proteggerla meglio contro l’umidità. Un accorgimento da non trascurare è l’asciugatura dei panni dopo il lavaggio, un’operazione che dovrebbe essere effettuata sempre all’esterno dell’abitazione, ad esempio in terrazzo, sul balcone o in giardino. Seccare i vestiti umidi dentro casa può favorire la formazione delle muffe, causando problemi respiratori e la possibile comparsa di macchie sulle murature.
Un altro apparecchio utile per gestire l’umidità in casa è naturalmente il deumidificatore, un dispositivo a basso consumo energetico con il quale ridurre la presenza di goccioline d’acqua, per mantenere un livello di umidità ideale all’interno delle stanze. Inoltre si possono usare apposite vernici traspiranti e intonaci termoisolanti, materiali che aiutano nel contrasto dell’umidità e contribuiscono al mantenimento di condizioni ambientali adatte per un perfetto microclima.
Quali sono le principali soluzioni per l’umidità in casa?
In presenza di un livello di umidità eccessivo esistono diverse soluzioni per eliminarla. Innanzitutto è indispensabile individuare l’origine del problema, in questo modo è possibile intervenire in modo consapevole ed efficace, partendo dalla corretta diagnosi delle cause che hanno provocato l’umidità. Le prime opzioni da tentare sono ovviamente il cambio delle proprie abitudini, per vedere se in questo modo si ottengono dei miglioramenti nella riduzione dell’umidità all’interno dell’abitazione.
Dopodiché si possono valutare degli interventi più decisi, tra cui l’applicazione di un isolamento termico in cartongesso o in polistirene, materiali molto utili nella protezione dall’umidità. In aggiunta è possibile usare degli intonaci risananti, proteggendo le pareti dall’azione dell’umidità attraverso l’applicazione di rivestimenti progettati appositamente per deumidificare l’ambiente. Se il problema persiste è necessaria un’azione risolutiva, ad esempio considerando un intervento di creazione di una barriera chimica orizzontale.
Questo trattamento non è invasivo, è abbastanza rapido ed economico, infatti prevede la realizzazione di una serie di fori nei quali inserire dei materiali idrorepellenti. L’operazione permette di bloccare l’umidità ed eventuali infiltrazioni, preservando la casa e la salute degli inquilini. Si tratta di un intervento risolutivo essenziale in alcune circostanze, laddove non è possibile rivolvere con dei semplici accorgimenti, per evitare che l’umidità crei danni gravi alle strutture murarie e alle persone.



