Si inasprisce la protesta: si moltiplicano dunque le piazze abruzzesi marchigiane e molisane, senza simboli di partito e associativi, sotto un solo emblema il tricolore. Iniziamo con un Flashmob sabato 12 marzo2022 Pescara via Raffaele Paolucci, davanti al Museo ittico, dalle 10:00 alle 12:30 seguiranno altre iniziative anche a sostegno degli autotrasportatori che inizieranno la serrata il 14 p.v.
Di seguito le dichiarazioni di Nico Liberati Sonia Arina, Rossella Tirimacco, Danilo D’Onofrio portavoce del movimento #nogreenpass #nontoccateiminori #MARCHE #MOLISE #ABRUZZO. “Oramai non è possibile più parlare soltanto di ipocrisia, siamo di fronte alla discriminazione più feroce, ci preoccupiamo giustamente per le vicende di altri popoli travolti da conflitti sanguinosi, ma abbandoniamo a se stesso il vicino di casa. Noi manifesteremo al fianco delle famiglie che soffrono, che non riescono a pagare le bollette, dei lavoratori del comparto pesca che per colpa di scelte comunitarie errate nefaste stanno affogando nella povertà.”
Conclude Liberati: “Siamo pacifici ma molto determinati: Siamo strati travolti dall’arroganza incompetente di una commissione europea e dei governi italiani, che hanno continuato imperterriti a mentirci su tutto, pur di non ammettere quanto sono inaffidabili. I nostri governanti se ne infischiano di assicurare lo stipendio a fine mese, e della possibilità di sopravvivenza delle famiglie italiana è oramai compromessa: oramai siamo un popolo che deve chiedere permesso per esercitare il diritto al lavoro, quel permesso si chiama green pass. Interessano, a questi governati, solo i dividendi delle multinazionali. Questa settimana si è fermato il comparto pesca, la prossima toccherà a quello degli autotrasporti, è una valanga rovinosa che ci spingerà sempre più in fondo verso uno scenario greco, forse anche peggiore.”



