Le lettere pubblicate sono tutte quelle, fino ad oggi reperite, della Duse a d’Annunzio ma anche quelle più rare, di d’Annunzio alla grande attrice. Sono lettere provenienti dal Vittoriale, o da collezioni private, ed anche dalle Università americane che le hanno acquistate ad aste pubbliche. Un raro e prezioso documento che racconta no solo una grande e misteriosa storia d’amore, un grande romanzo di vita e d’arte, ma che è anche un documento di storia sociale e di costume; il racconto di usi e tradizioni e della cultura di un mondo tra la fine dell’800 e l’inizio del 900. Franca Minnucci è attrice professionista ed ha lavorato con i più importanti registi, tenendo spettacoli e recital con attori come Mario Scaccia, Ugo Pagliai, Giuseppe Pambieri, Alessandro Haber, Edoardo Siravo e Michele Placido. Da anni la sua vita professionale si muove su due binari: da un lato lo studio, la ricerca e le pubblicazioni e fra queste, l’ultima, la più importante, la cura del carteggio Duse –d’Annunzio che il comitato scientifico del Vittoriale degli Italiani le ha affidato: si tratta di uno dei lavori più importanti dell’epistolografia dannunziana, di circa 1450 lettere e telegrammi. La manifestazione è organizzata dal Comune di Castel di Sangro e dalla Direzione della Pinacoteca patiniana



