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Mercoledì, 02 Novembre 2022 16:04

Pianella/PRG 2020, Filippone e Di Tonto chiedono annullare delibera: non è più attuale

 La replica della maggioranza: “Alcuni consiglieri lavorano in danno dei cittadini”.

"Il 30 gennaio 2020 con delibera di consiglio comunale numero 5 è stato adottato a Pianella il nuovo PRG, con termine per le osservazioni sino al 29 giugno 2020. Allo stato attuale sono trascorsi quasi 3 anni ed è rimasto tutto fermo". I Consiglieri Comunali Filippone Gianni e Di Tonto Massimo scrivono al Segretario Comunale, al Presidente del Consiglio Comunale, al Prefetto, al Difensore Civico regionale e alla Procura della Corte dei Conti, sostenendo:

È palese che pur considerando le eventuali proroghe applicabili in forza della normativa disposta a causa della Sars Cov-2, risultano ampiamente spirati tutti i termini di cui alla L. 241/90 per la conclusione del procedimento amministrativo. Il mancato rispetto dei termini, se non dovesse determinare vizi di legittimità, certamente ha creato sia un danno erariale all’Ente che ha necessariamente “congelato”, in virtù delle norme di salvaguardia, una serie di provvedimenti assentivi (DPR 380/2001)” - dissuadendo i cittadini dal deposito dei progetti che frattanto non potevano essere approvati -; “ma ha altresì determinato un danno ai cittadini che dopo l’adozione del nuovo PRG sono divenuti soggetti passivi IMU sulle nuove aree edificabili, senza poter esercitare i loro diritti di edificazione. Dal lontano 30 gennaio 2020 si sono susseguite in ambito internazionale e locale una serie di vicende - pandemia, congiunture economiche negative, guerra in Ucraina, smisurato aumento dei materiali e dei costi di produzione soprattutto energetici… - che hanno di fatto reso non più attuale il nuovo PRG di Pianella. Pertanto si chiede di annullare in autotutela la delibera di C.C. n. 5 del 2020 al fine di effettuare una valutazione più congrua ed attuale del nuovo PRG e/o, in subordine, di rimettere in termini i cittadini per il deposito di osservazioni, istanze, proposte o contributi. Difatti i cittadini già danneggiati potrebbero avanzare nuove e/o diverse osservazioni in aderenza alla nuova congiuntura economica mondiale ovvero non riproporre le osservazioni avanzate al tempo (29.06.2020).

 

 

Pianella, la replica della maggioranza: “Alcuni consiglieri lavorano in danno dei cittadini”.

Arriva dal capogruppo della maggioranza Alessandro Minetti la replica.

“ Davvero significativo, spiega Minetti, che subito dopo la comunicazione del Sindaco che annuncia il completamento dell’istruttoria per l’approdo in Consiglio Comunale dell’esame delle 217 osservazioni pervenute, i due consiglieri non perdano l’occasione per porre in essere l’ennesima iniziativa di natura ostruzionistica e dannosa per la cittadinanza.

A parte le considerazioni di ordine giuridico che dimostrano una non comune confusione sugli istituti amministrativi dell’autotutela e della revoca, evocati congiuntamente benché poggiano su presupposti assolutamente alternativi, e la evidente inconsapevolezza della distinzione tra termini ordinatori e perentori, come chiarito dal Segretario comunale, ciò che più preoccupa è l’interesse sotteso ad una iniziativa finalizzata a sabotare un lavoro pluriennale che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia ed alla carenza cronica di personale, ha visto l’amministrazione istruire tutte le 217 osservazioni, senza fare alcun ricorso a costose consulenze esterne, come invece era abitudine nei periodi passati.

Una iniziativa incredibilmente finalizzata a vanificare l’enorme lavoro svolto, difatti, aggiunge il capogruppo di maggioranza, non può certo compiersi in nome dell’interesse dello sviluppo della collettività, ma può solo essere ispirata da qualche interesse particolare di chi, avendo questioni personali in ballo, le antepone al bene pubblico.

Questa amministrazione ha dimostrato in plurime occasioni di saper agire nel rigoroso rispetto della legalità e nella piena consapevolezza delle procedure e, già durante questa settimana, vedrà al lavoro i consiglieri comunali, che hanno espresso il loro unanime consenso in sede di adozione del PRG, al lavoro per completare uno strumento di sviluppo atteso da oltre 20 anni e che, fortunatamente, come in molteplici altre occasioni, vedrà prevalere la volontà di coloro che vogliono costruire e progredire su quella di chi coltiva solo ostruzionistiche pratiche per piccoli interessi particolari”

Ultima modifica il Mercoledì, 02 Novembre 2022 16:15

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