La giunta di Pescara dovrà “individuare, in un contesto di compatibilità normativa e finanziaria, tutte le azioni possibili per favorire la soluzione della vertenza ed il reinserimento lavorativo degli ex lavoratori interinali di ATTIVA S.p.a. e in particolare, verificando, mediante formulazione di istanza di interpello al Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali la possibilità di procedere alla sottoscrizione, da parte della predetta società nei confronti dei lavoratori interinali che hanno promosso il contenzioso stragiudiziale, di verbali di conciliazione ex art. 2113 Cod. Civ.



