Penne, 16 ott. Inaugurazione dei lavori di ristrutturazione del Presidio Ospedaliero di Penne Oggi, 16 ottobre 2023, si è svolta la conferenza stampa per l’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma della struttura del Presidio Ospedaliero “San Massimo” di Penne.
Sono intervenuti il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il Presidente del Consiglio della Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri, l’Assessore alla Sanità della Regione Abruzzo Nicoletta Verì, Presidente della V Commissione Sanità della Regione Abruzzo Leonardo D’Addazio, il Deputato della Repubblica Italiana Guerino Testa, il Sindaco del Comune di Penne Gilberto Petrucci, il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Direttore Sanitario della ASL di Pescara Rossano Di Luzio, il Direttore Amministrativo della ASL di Pescara Francesca Rancitelli, la Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero di Penne Lara Costanzi, il Responsabile UOSD Progettazioni e Nuove Realizzazioni della ASL di Pescara Luigi Lauriola, il Direttore UOC Servizi Tecnici e Manutentivi della ASL di Pescara Antonio Busich ed il Vescovo dell’Arcidiocesi Pescara-Penne, Monsignor Tommaso Valentinetti, che ha impartito la benedizione del cantiere. Erano inoltre presenti il capogruppo Lega in consiglio regionale Vincenzo D’Incecco, Emidio Camplese Assessore del Comune di Penne e molti rappresentanti dell’amministrazione. Hanno partecipato alla conferenza anche il direttore dei lavori arch. Carlo Bianchi ed i titolari della ditta esecutrice “I Platani” s.r.l. sig.ri Palmerini. Nel corso della conferenza il Presidente Marsilio ha scoperto un drappo tricolore sulla porta d’ingresso della palazzina medica del piano seminterrato, oggetto della prima fase dei lavori, rivelando il portale con i loghi della Regione Abruzzo, al centro, ai lati della ASL di Pescara e del Comune di Penne, a simboleggiare l’unità di intenti volti alla riqualificazione ed al potenziamento del presidio ospedaliero dell’area vestina.
Come già annunciato il 21 settembre u.s., data in cui è stata effettuata la consegna e l’inizio dei lavori, la Direzione Strategica Aziendale ha previsto la ristrutturazione, l’adeguamento e l’ampliamento di spazi siti all’interno del Presidio Ospedaliero “S. Massimo” di Penne, che corrispondono alle sottoelencate Unità Operative / Servizi:
➢ Farmacia Ospedaliera; ➢ Laboratorio di Analisi; ➢ Lungodegenza; ➢ Blocco Operatorio; ➢ Chirurgia Generale; ➢ Ginecologia e Interruzione Volontaria di Gravidanza (IGV); ➢ Otorino – Laringoiatria; ➢ Day Surgery; ➢ Artroscopia - Traumatologia
Gli interventi interessano sia il sistema tecnologico sia la gestione dell’edificio e riguardano fondamentalmente: • l’ottimizzazione delle prestazioni dell’involucro edilizio (ottimo isolamento termico, installazione di idonei sistemi di schermatura solare, ecc ...); • la realizzazione di impianti di riscaldamento, di raffrescamento e di illuminazione con elevati stadards dal punto di vista energetico e con minore impatto sull’ambiente; • la corretta gestione della ventilazione naturale e del raffrescamento passivo al fine di limitare l’uso di impianti di condizionamento estivo, responsabili dell’incremento dei consumi elettrici; • la revisione della contrattualistica inerente ai servizi energetici (meccanismi di incentivi/disincentivi finanziari); • l’introduzione di sistemi di contabilizzazione individuale dell’energia per la sensibilizzazione alla riduzione dei consumi. L’investimento complessivo è pari a 16.235.375,82 Euro. Altro aspetto che è stato considerato nella progettazione definitiva ed esecutiva, è il fattore “lavorare bene” in ambiente confortevole per i pazienti e loro familiari/accompagnatori ed i dipendenti.
Tutti gli intervenuti hanno plaudito l’inizio dei lavori di ristrutturazione, attesi da molto tempo e finalmente concretizzati con la posa della prima pietra.
Marsilio e Verì
Il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, questa mattina, a Penne ha partecipato, insieme all’assessore alla Salute, Nicoletta Verí, all’inaugurazione dei lavori di ristrutturazione, ampliamento e messa a norma dell’ospedale San Massimo.
I lavori, la cui consegna è avvenuta lo scorso 21 settembre, prevedono l’adeguamento e l’ampliamento della farmacia ospedaliera, del laboratorio analisi, della lungodegenza, del blocco operatorio, della chirurgia generale, di ginecologia, di otorinolaringoiatria, del Day surgery e di artroscopia e traumatologia. Tali interventi, il cui investimento complessivo è pari a 16.235.375 euro, interesseranno sia il sistema tecnologico che la gestione dell’edificio.
“Quella di oggi – ha esordito il presidente Marsilio – è una tappa importante nell’ambito di un percorso che ha visto, in questa come in altre occasioni, un ufficio tecnico della Asl di Pescara estremamente efficiente ed in grado di fornire risposte giuste alla politica. Ora che finalmente tocchiamo con mano questo cantiere, – ha aggiunto – anche le diffidenze intorno a questo intervento credo che siano del tutto fugate anche per merito dell’amministrazione comunale di Penne che partecipa e collabora lavorando l’apertura dei cantieri. Sappiamo che i lavori comporteranno periodi di disagio, di difficoltà nell’attività, ma li affronteremo tutti con la determinazione e anche con il sorriso sulle labbra perché l’obiettivo finale è avere un ospedale moderno, tecnologicamente avanzato, a misura delle esigenze dei pazienti. Domani approveremo con delibera di Giunta la rete ospedaliera, ultimo atto per permettere poi alla Commissione consiliare e al Consiglio regionale di approvare definitivamente la rete e classificare l’ospedale di Penne come merita al servizio dell’ intera area vestina e di tutta la provincia di Pescara. Un presidio fondamentale -ho continuato – che abbiamo ricollocato nella sua giusta posizione grazie anche al Ministero della Salute che ha compreso le motivazioni e gli obiettivi che avevamo posto nella richiesta di classificare Penne come ospedale di base, sede di pronto soccorso”.
“Si tratta di un traguardo importante non solo perché abbiamo ottenuto fondi nell’ottica della riqualificazione di un presidio importante per l’ampio bacino di utenza che copre – ha dichiarato l’assessore Verí – ma soprattutto perché abbiamo dato avvio a quello che sarà il nuovo ospedale di Penne, sede di pronto soccorso ed ospedale di base con posti letto sia per acuti che per subacuti”. All’odierna inaugurazione, oltre al direttore generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli, hanno preso parte, tra gli altri, anche il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il consigliere regionale Leonardo D’Addazio ed il sindaco di Penne, Gilberto Petrucci.
ore 15.22
Blasioli: "Marsilio, Sospiri, D’Incecco, Verì e D’Addazio hanno spiegato all’area vestina perché ha subìto lo scippo di 12,5 milioni già stanziati?"
"Dopo cinque lunghi anni di attesa, questa mattina sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione e ampliamento dell’ospedale San Massimo di Penne. Terminata la consueta passerella degli esponenti del centrodestra regionale e comunale, crediamo sia il caso di precisare ancora una volta alcuni aspetti. L’intervento in questione è frutto di risorse intercettate dal centrosinistra e lasciate in eredità all’attuale Governo regionale, che provengono dal fondo per l’edilizia sanitaria finanziato dalla legge 205/2017 approvata dal governo Gentiloni. La precedente Giunta di centrosinistra aveva però destinato alla ristrutturazione del nosocomio di Penne una cifra ben superiore a quella attualmente impiegata, ovvero 25 milioni di euro." Il Consigliere Regionale Pd Antonio Blasioli interviene.
"La Giunta Marsilio ha deciso arbitrariamente di tagliare una metà dei fondi (12,5 milioni) per dirottarla sugli ospedali di Lanciano, Vasto e Avezzano, senza incontrare alcuna opposizione da parte dell’Amministrazione comunale di Penne e dei consiglieri regionali del pescarese."
"Ora, noi non siamo assolutamente contrari al potenziamento degli altri ospedali abruzzesi, anzi crediamo fermamente che la rete ospedaliera necessiti di importanti interventi strutturali. Temiamo però che la somma oggi destinata non sia sufficiente a risolvere le numerose criticità che affliggono il San Massimo, a garantire a quindi un’organizzazione degli spazi e un servizio più efficienti. Un timore motivato dal fatto che lo stanziamento dei 25 milioni risale ormai al 2017, e a distanza di sette anni le condizioni del San Massimo non sono affatto migliorate, anzi gli interventi di ristrutturazione sono sempre più necessari. Il presidente Marsilio e l’assessore Verì dovrebbero inoltre rivelare come i lavori non saranno più esclusivamente a carico dello Stato. Dei 16 milioni messi in campo complessivamente per ammodernare la struttura, la differenza rispetto ai 12,5 milioni del fondo nazionale per l’edilizia sanitaria, ovvero 3,5 milioni, verrà infatti coperta con fondi Asl e Regionali. Somma che risente oltretutto dell’ingente ritardo accumulato - l’avvio dei lavori era stato inizialmente annunciato per l’aprile del 2021 -, che ha fatto lievitare, per via dell’aumento dei costi di energia e materiali, il costo dell’intervento di almeno 1 milione di euro. Solo una volta conclusi i lavori inoltre - e quindi non prima di settembre 2025 - si procederà al potenziamento dell’organico medico e infermieristico, malgrado la carenza di personale rappresenti da tempo una delle principali criticità dell’ospedale vestino, la cui normale funzionalità (specie per quanto riguarda il Pronto Soccorso e i reparti di Medicina e Anestesia) è praticamente affidata all’abnegazione dei dipendenti, professionisti costretti a turni massacranti. Continueremo a vigilare affinché i lavori procedano nei tempi stabiliti e senza interferire con le prestazioni sanitarie, incalzando la maggioranza fin quando il San Massimo non tornerà ad essere un ospedale moderno ed efficiente. "



