Proseguono riunioni e sopralluoghi finalizzati alla realizzazione del nuovo rifugio per cani, a Spoltore, una struttura che sarà a servizio del territorio della nuova città, anche in vista della fusione con Spoltore e Montesilvano. Per individuare l'area dove creare il rifugio per cani, ieri pomeriggio, il sindaco Carlo Masci e l'assessore Nicoletta Di Nisio hanno effettuato un sopralluogo insieme al sindaco di Spoltore Chiara Trulli e al presidente del Consiglio comunale Lucio Matricciani, nei tre terreni individuati e messi a disposizione a questo scopo dal Comune di Spoltore. Il sopralluogo di ieri segue un primo incontro tra le parti, della settimana scorsa, finalizzato proprio a definire l'area sulla quale dare seguito al progetto del nuovo e moderno parco rifugio per cani. I tecnici verificheranno se il progetto donato al Comune di Pescara dall'imprenditore Daniele Kilgren, per realizzare l'opera sul suo terreno a Spoltore, possa essere adattato alle nuove aree proposte dal Comune di Spoltore e il dialogo prosegue in un clima collaborativo proprio su questi siti, in modo da arrivare quanto prima alla definizione della vicenda, puntando fattivamente all'avvio del cantiere. "Continua positivamente l'interlocuzione tra Pescara e Spoltore per arrivare a una convergenza su questa iniziativa, con l'intenzione comune di assicurare una casa agli amici a quattro zampe", ha detto il sindaco di Pescara Carlo Masci dopo il sopralluogo di ieri.
"Le prime valutazioni sui tre terreni che abbiamo messo a disposizione sono positive", ha sottolineato il sindaco di Spoltore Chiara Trulli, "adesso si dovrà individuare l'area più indicata e poi firmare in tempi rapidi l'accordo di programma per realizzare il canile rifugio con parco pubblico annesso. Vogliamo metterci alle spalle le polemiche che ci sono state in passato sul progetto di un canile intercomunale, di cui gli animali hanno assoluto bisogno". "Ringrazio gli amministratori di Spoltore, la loro disponibilità a collaborare dimostra che il benessere dei nostri amici a quattro zampe è sempre stato il solo interesse di tutti", ha proseguito il sindaco Masci "Il nuovo parco rifugio ci consentirà di risolvere in maniera definitiva una questione annosa per Pescara, offrendo una possibile soluzione anche al territorio, più ampio, della nuova città. Un intervento a cui teniamo molto, perché ci consente di voltare pagina rispetto alla struttura di via Raiale che non è nelle condizioni di continuare ad ospitare i nostri amici a quattro zampe, come rilevato dalla Asl. Per portare avanti questa iniziativa abbiamo già ottenuto un finanziamento ministeriale pari a 600mila euro. Non ci fermiamo rispetto a un obiettivo che mai nessuno prima d'ora aveva perseguito, a Pescara, nonostante le carenze storiche del canile di via Raiale, e continuiamo a lavorare pensando al benessere degli animali che meritano una casa degna di questo nome".
Paolo Sola: 15mila euro per i lavori di messa a norma del canile di Via Raiale
Sul social il consigliere Paolo Sola del M5s scrive un post: "Come sapete il Comune di Pescara ha rifiutato di investire la somma di 15mila euro per i lavori di messa a norma del canile di Via Raiale, e presto tutti i cani rischiano di essere trasferiti in una struttura lontana e inadeguata. Molti di loro vengono da un passato difficile di violenza e maltrattamenti, e dovrebbero rinunciare all'assistenza e alle cure che invece ora, ogni giorno, sono possibili grazie all'impegno di tanti operatori e volontari. Tantissimi cittadini in questi giorni si sono offerti di dare un contributo, ed è per questo che la Lega del Cane Pescara ha lanciato una raccolta fondi per mettere il Comune di Pescara davanti alle proprie responsabilità. In poche ore abbiamo già raggiunto una cifra pazzesca! Anche se il problema non è la disponibilità economica, ma la volontà politica, con l'aiuto di tutti potremo dimostrare a questa Giunta che la città è dalla parte dei suoi amici animali!"
Alessio Di Pasquale 15mila non risolutivi
Il consigliere comunale Alessio Di Pasquale sul canile di Pescara interviene: "Non è ipotizzabile riqualificare il canile di via Raiale, che non aveva e non ha le autorizzazioni necessarie, e non è affatto vero che per l'adeguamento sono sufficienti 15mila euro, anzi ne servono circa 100mila per un primo intervento. E' quanto emerso chiaramente nel sopralluogo effettuato a febbraio di quest'anno dal Comune di Pescara nella struttura e ribadito ora dai tecnici. Senza un intervento da 100mila euro, era stato detto in quella occasione, andava abbandonata l'area nord, perdendo 9 box dei 32 disponibili. Quindi il canile sarebbe fruibile solo per 23 cani (ma a gennaio ce n'erano 43). I lavori da 15mila euro di cui tanto si parla a sproposito non consentirebbero affatto di superare le condizioni emergenziali del canile ma riguarderebbero solo alcuni aspetti, dalle caditoie ostruite alla recinzione da sostituire. Insomma non sarebbero affatto risolutivi, ed emerge chiaramente leggendo i documenti."
"I problemi del canile, peraltro, non sono cosa nuova e basti ricordare che la struttura sorge in un'area inedificabile: altra questione di non poco conto che molti dimenticano. Guardando all'ultimo periodo corre l'obbligo di sottolineare che già all'inizio del 2022 la Asl ha chiesto di non introdurre altri cani nella struttura e ha sollecitato un programma di trasferimento degli ospiti da effettuare "entro un tempo congruo". Una richiesta, questa, che è stata ribadita dalla Asl il 18 settembre scorso con la prescrizione a trasferire i cani entro il 31 dicembre 2023 in una struttura autorizzata. Per quanto riguarda i fondi, il Comune ha speso dal 2019 ad oggi 354mila euro per il canile, segno che l'attenzione dell'amministrazione è massima, e chi dice che tutte le criticità possono essere superate con una spesa di 15mila euro non fa altro che illudere i cittadini gettando molto fumo negli occhi. Una soluzione definitiva è stata cercata eccome. Il Comune si è attivato da tempo per un nuovo canile che sia in grado di accogliere tutti i cani che hanno bisogno di una casa e sta portando avanti il progetto per la realizzazione di un rifugio nel Comune di Spoltore in un'area che abbia tutti i requisiti previsti dalla legge, perché è questo l'obiettivo. Il finanziamento c'è già e ieri è stato effettuato il sopralluogo per individuare l'area, d'intesa con Spoltore. Nel frattempo i cani sarebbero ospitati a Civitella, dove esiste una struttura autorizzata. Continuiamo, quindi, a lavorare in questa direzione seguendo le indicazioni della Asl e degli uffici comunali, certi di fare il bene degli animali."



