La canzone vuole essere un incoraggiamento a superare una fase di dolore causata dalla perdita di una persona cara e presenta tratti molto intimi e personali, poichè il cantante del gruppo, scrittore dei testi del gruppo, ha vissuto in prima persona questa brutta esperienza. Il testo descrive una situazione che ci si può presentare: un lutto, e per tutta la canzone, il lutto appunto, viene rappresentato con una metafora del giorno di pioggia, il quale, simboleggia proprio la tristezza che si annida in certi momenti. La musica è un lento crescere e nel finale si apre per l'ultimo ritornello in cui si tenta di dare coraggio e voglia di reagire alla protagonista, che trasforma il dolore da rabbia a forza per andare avanti. Questa ballad è accompagnata da un video, scritto e diretto da Jessica Ronca, nota fotografa del teramano. Nel video, oltre i componenti della band, c'è un attrice, ovvero Debora Micucci e un ballerino, cioè Matteo Santarelli, i quali si sono lasciati coinvolgere e hanno preso parte al video.



