Per l'Abruzzo affacciato sul mondo...


 

Venerdì, 19 Febbraio 2016 17:26

Chieti/frana S. Maria Calvona. Mazzocca: Regione anticipa i 350mila euro necessari

“Entro pochi giorni metteremo a disposizione del Comune di Chieti i 350mila euro necessari a completare l’opera di risanamento dell’area colpita da una frana. Considerata l’urgenza dell’intervento, la Regione anticiperà i fondi promessi nell’autunno scorso dalla Struttura di missione del Governo”.

E’ quanto assicura il sottosegretario alla Giunta regionale Mario Mazzocca a proposito del dissesto idrogeologico che interessa la zona di S. Maria Calvona, nel territorio comunale di Chieti. "A tal riguardo - spiega Mazzocca - ho avuto ampia rassicurazione direttamente dal Presidente D'Alfonso nella sua qualità di Commissario di Governo per il dissesto. Alla fine dello scorso anno apprendemmo che quei fondi erano stati inclusi nella programmazione della Struttura di missione del Governo "Italia Sicura": degli 11 milioni complessivi, 350mila euro erano destinati alla frana di S. Maria Calvona, per la quale avevamo già concesso 100mila euro di fondi regionali. Visto il rapido deteriorarsi della situazione, anticiperemo le risorse necessarie con un’apposita delibera di Giunta regionale che mi preoccuperò di proporre nella prima seduta utile”.

Chieti:300mila euro per adeguamento sismico edifici ex Ipab

E’ stata approvata dalla giunta regionale la delibera proposta dall’assessore ai Lavori pubblici Donato Di Matteo per l’adeguamento sismico degli Istituti Riuniti di Assistenza “San Giovanni Battista” di Chieti. E’ previsto un finanziamento di 300mila euro per i lavori di miglioramento strutturale e funzionale di edifici ex IPAB. L’Istituto gestisce due plessi assistenziali, il primo sito in Chieti Centro prospiciente Piazza Garibaldi, l’altro in Contrada San Salvatore. Il plesso di Chieti Centro, di maggiore estensione, si articola in diversi corpi di fabbrica realizzati per successivi ampliamenti in adiacenza dell’originale impianto conventuale dei frati Cappuccini; esso è posto all’interno del tessuto storico della Città di Chieti. L’Ente, nel corso degli anni, ha provveduto ad adeguare, per lotti funzionali, gran parte della struttura; ciò prima che il Comune di Chieti fosse classificato sismico. “Allo stato di fatto – spiega l’assessore Di Matteo - l’edificio presenta delle irregolarità strutturali che compromettono l’edificio generando vulnerabilità evidenti e pericolose in caso di sisma. Inoltre, il corpo di fabbrica risulta realizzato in adiacenza ad altri edifici ma con giunti pressoché inesistenti. Il progetto finanziato è finalizzato all'adeguamento sismico-funzionale della porzione di plesso socio-sanitario sito nella città di Chieti, eliminando così le criticità statiche dello stesso”.

 

Ultima modifica il Venerdì, 19 Febbraio 2016 17:46

Top News

Statistiche

Visite agli articoli
33232140