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Giovedì, 18 Aprile 2024 11:40

Giulianova. VII Concorso Ester Pasqualoni, il ricordo dell'omicidio della dottoressa.

 un’iniziativa che da sette anni l’Assessorato e la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Giulianova

 

 

L'oncologa Ester Pasqualoni, 53 anni, fu uccisa il 21 giugno del 2017 dal suo stalker, un operaio in pensione di 68 anni. La pedinava ovunque, la tempestava di messaggi con appelli accorati, era diventato la sua ombra. Conosceva i suoi spostamenti, i suoi orari e quelli della scuola dei figli. Un'ossessione di dieci anni e dopo la uccise a colpi di roncola nel parcheggio dell'ospedale di Sant'Omero in provincia di Teramo, dove la dottoressa lavorava.‍ Lui si suicidò il giorno seguente. Si strangolò sotto al letto con due fascette auto stringenti legate alla spalliera. L'oncologa, residente a Roseto degli Abruzzi, era separata e madre di due figli adolescenti avuti da un precedente compagno. Il primo incontro con l'uomo avvenne nel 2005, all'ospedale di Sant'Omero dove l'operaio aveva accompagnato il padre per delle cure. Tra loro nacque un rapporto di "profonda amicizia", che comunque tramontò e lei nel 2013 aveva iniziato una nuova relazione. Fece molte denunce, a lui fu revocato il porto d'armi e sequestrato un fucile. Lui non prese di buon grado quel provvedimento, lamentandosi del fatto che fosse giudicato uno stalker. Incolpò persino la donna di non arrendersi alla fine della storia.

Ieri la Premiazione al Kursaal del VII Concorso Ester Pasqualoni.

Entusiasta la partecipazione di insegnanti e ragazzi. Si è tenuta ieri al Kursaal la cerimonia di premiazione del Concorso scolastico Ester Pasqualoni, un’iniziativa che da sette anni l’Assessorato e la Commissione alle Pari Opportunità del Comune di Giulianova portano avanti con convinzione e determinazione.

L’edizione 2024, che ha voluto focalizzare i pregiudizi e gli stereotipi che troppo spesso affliggono l’ universo femminile, ha assegnato il Primo premio all’elaborato “Elena” di Maria Buono, Caterina Triponi, Aurora Xhafa della 3^ A dell’IC Roseto 2; il Secondo Premio è andato a “La realizzazione del sogno” di Riccardo Bazzi della 3^ C della Media Bindi, I.C. Giulianova 2; il Terzo classificato è stato “Il sogno proibito” di Giorgio Lupidii 3^ D dell’ I.C. Giulianova 1. Menzione speciale, con “Stereotipi e pregiudizi”, a Dylan Alderisio, Mathias Senise, Francesco Ciarrocchi della 2^ C dell’ I.C. Nereto -Sant’Omero. Presidente di giuria e moderatrice è stata Mirella Lelli. Sono intervenute il Vice Sindaco Lidia Albani, il Presidente della Cpo Marilena Andreani e l’ avvocato del Centro Antiviolenza la Fenice di Teramo, Maria Teresa Salbitani, che ha sottolineato come la violenza possa avere molteplici forme, anche non immediatamente riconoscibili, e come i luoghi comuni possano nuocere ai diritti delle donne. Il Vice Sindaco Albani ha letto una bella lettera scritta dal fratello di Ester Pasqualoni, il medico dell’ Ospedale Val Vibrata, uccisa da uno stolker nel giugno 2017 e a cui il concorso è dedicato. “Al dolore che ogni giorno la cattiveria ed il male disseminano nel mondo, voi siete la risposta più gioiosa e più bella! - sono state le parole rivolte agli studenti - Non affannatevi a guardare lontano, a cose improbabili, cominciate invece a coltivare lo spazio e gli affetti intorno a voi, quelli su cui realmente potete influire. Seminate amore, coltivate amore, prendetevi cura degli altri che sono nel vostro mondo con amore! Avanti, adesso tocca a voi fiorire!”

Il Vice Sindaco Lidia Albani ringrazia Mirella Lelli, i dirigenti, i docenti e i ragazzi che hanno partecipato. La Presidente della Cpo Marilena Andreani esprime inoltre riconoscenza al Centro Antiviolenza La Fenice, agli sponsor e alle componenti della Commissione Elga Paoloni, Marisa Recinelli, Patrizia Pomante, Cinzia Mattiucci e Fulvia Sbei, che si sono impegnate in prima persona per il successo dell’iniziativa.

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