"Parliamo della truffa 4.0, un ‘evoluzione digitale sopraffina. Gli inglesi la chiamano “spoofing”: significa inganno. Una tecnica utilizzata per ingannare un utente fingendo di essere un’entità diversa da quella reale, riuscendo ad ottenere dati sensibili o svuotarti il conto”
Così Donato Fioriti, Presidente ass.ne Consumatori Contribuenti Abruzzo (CRUC Regione Abruzzo).
“Così accade -spiega Fioriti- che diventano sempre più frequenti anche in Abruzzo ii casi in cui con abili raggiri i malviventi riescono ad intercettare numeri all’apparenza ufficiali, di forze di Polizia , banche o Poste, a cui invitano a richiamare per rassicurare i truffati, che cadono nella rete. Per cui il consiglio è di non fidarsi e contattare “de visu” l’Ente o l’impiegato o il funzionario di cui si ha conoscenza. “
Da diffidare, inolte, -aggiunge e conclude Fioriti- dei numeri con i seguenti prefissi: 44 Regno Unito; 373 Moldavia; 255 Tanzania; 375 Bielorussa ; 371 Lettonia; 381 Serbia;; 216 Tunisia;



