“PosteInfo: Gentile cliente la sua carta è in fase di blocco per mancata procedura di sicurezza. Accedi ora https.//25 – …” Questo l’esempio di uno dei tanti tentativi di truffa ai danni di professionisti , pensionati e imprenditori pescaresi. Attenzione , dunque, non abboccate all’amo!”
Così Donato Fioriti , Presidente ass. consumatori “Contribuenti Abruzzo” (CRUC Regione Abruzzo)
“Nel caso del falso messaggio di Poste Italiane – aggiunge Fioriti – il consiglio è di chiamare il numero verde dell’azienda e chiedere di verificare la propria posizione.”
“In ogni caso -conclude il presidente di Contribuenti Abruzzo - è buona norma non fornire dati personali e patrimoniali via sms o mail, non dare credito a sms o telefonate da cellulari e se ricevuti da numero fisso, verificare attraverso gli organi ufficiali ed i nostri riferimenti presso poste ed istituti di credito l’attendibilità.



