A Francavilla al Mare in piazza Mediterraneo l'Amministrazione Comunale, in concomitanza del rifacimento dei marciapiedi e di sotto servizi, sta procedendo "ad un abbattimento indiscriminato di decine di platani, di oltre 50 anni di vita, adducendo come motivazione di urgenza la pericolosità degli stessi essendone crollato uno proprio a causa dei lavori di demolizione effettuati sotto di esso". E' l'associazione Italia Nostra, Sezione di Chieti/Francavilla a segnalarlo.
Si legge in una nota: "Risulta evidente al profano, ma anche ad agronomi esperti interpellati, che essendo stata scavata una trincea larga circa 50 cm e profonda quasi 50, proprio a ridosso della base degli alberi, forse tranciando grosse radici, si è compromessa la stabilità dei platani favorendone la caduta. Come si evince dal documento redatto dalla Direzione dei lavori stessi, erano previste per il 19/6 e 20/6 le prove di trazione, ma senza eseguirle si è provveduto ugualmente con gli scavi e, dalla mattina del 18/6, ad effettuare gli abbattimenti di 10 platani, per ora. È chiaro pure che molto probabilmente quegli alberi, alla cui base è stata scavata la trincea, non avrebbero retto alla prova di trazione, ma era quello il corretto modo di procedere?"
"Vi è forse un errore progettuale e/o di esecuzione? L'associazione Italia Nostra di Chieti/Francavilla chiede all'Amministrazione Comunale di fermare i lavori per valutare bene, con prove di trazione su tutti gli alberi della piazza la loro stabilità, prima di procedere ulteriormente con demolizioni, scavi ed abbattimenti. Si valuterà se effettuare una richiesta di danno erariale per il notevole depauperamento dei preziosi servizi ecosistemici che alberi di oltre 50 anni effettuavano per la comunità." Conclude la nota.



