Per Roberta Turi, segretaria nazionale della Fiom-Cgil, e Marco Mandrini, coordinatore Fiom per Ibm, “il Governo non può continuare a ignorare la questione Ibm, sono mesi che chiediamo un tavolo di confronto al ministero. È necessario e urgente che intervenga il ministro Guidi poiché l'indifferenza del Governo sulla vicenda significherebbe un implicito avallo alla politica della multinazionale americana”. “Questa settimana – concludono – verranno convocate le assemblee in tutte le sedi del Gruppo, per rispondere all'ennesimo attacco occupazionale ed evitare i licenziamenti unilaterali, anche attraverso giornate di sciopero ed altre iniziative di lotta.”
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