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Sabato, 09 Agosto 2025 17:43

Canile rifugio a Colle Cese, firmato l'accordo di programma tra i Comuni di Pescara e Spoltore

Associazioni animaliste:  solo una sceneggiata inconcludente la firma dell’accordo: “Un documento sottoscritto, per essere valido, in base all’art. 42, comma 2, lett. c) del Tuel (Testo Unico Enti Locali), doveva essere approvato dal Consiglio comunale e non dalla Giunta”.

E’ stato sottoscritto questa mattina l’accordo di programma tra i Comuni di Pescara e Spoltore per la realizzazione del canile rifugio nel territorio di Spoltore, in un’area situata a Colle Cese che il Comune di Pescara ha acquistato dalla Provincia di Pescara (un terreno di 6.119 metri quadri con annesso fabbricato).

La sottoscrizione da parte dei due sindaci, Calo Masci e Chiara Trulli, è avvenuta alla presenza del presidente del Consiglio comunale di Spoltore, Lucio Matricciani e degli assessori Massimiliano Pignoli e Nada Di Giandomenico, rispettivamente di Pescara e Spoltore. L’importo dell’intervento è di 621.208,67 euro, e i fondi sono in parte finanziati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Ora si passa alla fase del progetto di fattibilità tecnica economica e al progetto esecutivo, per poi procedere alla realizzazione del canile rifugio la cui gestione sarà di competenza del Comune di Pescara, che potrà affidarla a terzi. Sempre il Comune di Pescara si è impegnato ad adottare iniziative per incentivare l’adozione dei cani ospitati nella struttura assicurando la presenza delle associazioni di volontariato. E’ anche prevista l’apertura a Spoltore di uno sportello comunale per l’anagrafe canina e i diritti degli animali. Nel rifugio, un numero minimo di dieci stalli gratuiti sarà destinato ai cani rinvenuti a Spoltore.

Annunciando che “si entra nella fase della progettazione, da condividere con le associazioni” il sindaco Masci ha annunciato che “nel 2026 il rifugio per cani ci sarà e servirà tutto il territorio di Pescara e Spoltore, ma anche i centri limitrofi”. Masci ha voluto ringraziare “il sindaco e il presidente del Consiglio comunale di Spoltore, oltre agli assessori dei due Comuni che hanno seguito tutta la vicenda. E’ un grande atto di civiltà per il territorio di Pescara”, ha commentato il primo cittadino. “I cani devono avere la massima attenzione e l’accordo firmato oggi tra Pescara e Spoltore, operativo da subito, è importantissimo, segna un percorso di concretezza. E’ un bel giorno”, ha aggiunto Masci esprimendo soddisfazione per il traguardo raggiunto.
Per Trulli “si concretizza un bell’esempio di collaborazione tra enti. Quando si sposano obiettivi comuni e si condividono i percorsi, si può dare la dimostrazione che si può lavorare bene insieme”, ha detto il sindaco di Spoltore mentre Matricciani ha parlato di “una iniziativa lodevole che vede impegnati tre enti, e cioè i due Comuni e la Provincia di Pescara. La realizzazione del rifugio consentirà di riqualificare quella zona, che era stata abbandonata”. Pignoli ha già informato, nel corso di una riunione, “tutte le associazioni che si occupano dei nostri amici a quattro zampe: con loro il rapporto è vivo e sono stai tutti felci. Superiamo tutte le polemiche e, lavorando in silenzio, ci distinguiamo rispetto a chi urla”. “Grande soddisfazione" è stata espressa anche da Di Giandomenico. “Abbiamo messo un punto fermo su una questione che andava risolta e l’abbiamo fatto nell’unico modo possibile. Auspico che la collaborazione con Pescara continuerà anche nella fase di gestione del rifugio, per garantire il benessere degli animali che andremo ad ospitare, attraverso una sistemazione perfetta e un’adozione quanto più possibile veloce. Sono sicura che accadrà”.

Associazioni animaliste:  solo una sceneggiata inconcludente la firma dell’accordo 

 "Una ennesima conferenza stampa per presentare ancora una volta atti pasticciati e privi di valore giuridico, come accaduto nel 2021, quando il Sindaco di Pescara, annunciava la realizzazione di uno sfavillante canile da realizzare nel comune di Spoltore, malgrado non avesse sottoscritto alcun accordo di programma". Le associazioni Tutela Diritti Animali, Animal House ed Enpa, considerano "solo una sceneggiata inconcludente la firma dell’accordo di programma sottoscritto in conferenza stampa oggi, per la realizzazione del canile a Spoltore nei pressi della discarica di Colle Cesa." Aggiungono: “Un documento sottoscritto, per essere valido, in base all’art. 42, comma 2, lett. c) del Tuel (Testo Unico Enti Locali), doveva essere approvato dal Consiglio comunale e non dalla Giunta”.- precisa Gabriele Bettoschi, Presidente di Tutela Diritti Animali.

Alcune domande al Sindaco di Pescara:
1. come mai l’accordo di programma presentato oggi e sottoscritto in tutta fretta, non era stato previsto nel primo progetto del 2021? Aveva, dunque ragione Bettoschi dell’associazione Tutela Diritti Animali nel sostenere che il Comune di Pescara, non avrebbe mai potuto realizzare un canile in un altro comune senza un accordo di programma ? 4 anni persi inutilmente, come sono stati persi, al limite di danno erariale, le spese per il temerario ricorso al Tar, finito in una bolla di sapone, come era più che prevedibile;
2. perché anche questa volta si ritiene di poter non rispettare quanto previsto dal Tuel per gli accordi tra comuni, ritenendo valido un accordo non approvato dai rispettivi consigli comunali, quindi sottoscritto, in spregio di legge?
3. come è possibile parlare di canile Intercomunale, mentre non lo è assolutamente, ma è solo un canile di Pescara realizzato a Spoltore dietro pagamento di 20.000€annui per non chiare spese di “vigilanze e anagrafe canina” e la messa a disposizione di 10 box che andranno a diminuire la già ridotta prevista capacità ricettiva? E questo sarebbe un accordo nello spirito della grande Pescara?
4. come mai il sindaco, nella conferenza di oggi, non sostiene più con la solita forza la certezza del finanziamento ministeriale sia confermato? Forse è consapevole che il finanziamento ottenuto non prevede alcuna possibilità di deroghe o di proroghe, rispetto alla scadenze dei 12 mesi previsti dalla comunicazione e quindi entro e non oltre il 2023 doveva essererealizzato il canile? Come è noto il Comune di Messina ha perso il finanziamento per un caso analogo a quello di Pescara. Come può pensare Pescara, invece possa conservarlo?
5. è stata valutato il rischio franosità delle pendici di dove dovrebbe sorgere il canile, escludendo quando accaduto nel dicembre 2013 a Francavilla, con cani morti per la frana della sovrastante collina?
6. se nel progetto 2021, era previsto un canile per 60 cani su un area di circa 21.000 mq, come è possibile realizzare un CANILE ADDIRITTURA INTERCOMUNALE (Pescara e Spoltore) per 70 cani su un fazzoletto di terreno di appena 6.000mq? Francavilla è riuscita ad avere realizzare un canile che ha ottenuto l’autorizzazione per appena 40 cani su una estensione anche di poco più estesa, malgrado ogni sforzo di averne per 60;
7. sono state fatte le valutazioni tecniche su eventuale rischio di dover bonificare l’area, per evitare di scoprire dopo che il terreno non è utilizzabile perché inquinato e i lavori si devono bloccare, come accaduto in via Prati , dove sono anda in fumo oltre 300.000€ per lavori che erano sta effettuati ?

Ultima modifica il Sabato, 09 Agosto 2025 18:14

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