"Interveniamo nuovamente per segnalare le continue lamentele che ci pervengono riguardo al protrarsi dei lavori sul viadotto in oggetto, i quali stanno causando notevoli disagi al traffico e alla popolazione della frazione di Piano d’Orta". Così i consiglieri comunali Guido Di Bartolomeo Toni Capitanio Adelaide Maria Chiacchia in una lettera indirizzata all'Anas, Prefettura, Comuni di Bolognano e Scafa.
"A tali disagi si aggiungono le proteste dei numerosi pendolari che percorrono quotidianamente la suddetta arteria per recarsi sul posto di lavoro e far ritorno alle proprie abitazioni. In prossimità del semaforo installato per la regolazione del traffico, infatti, si registrano gravi rallentamenti e ritardi, con ripercussioni sulla puntualità e sulla qualità della vita degli utenti." Inoltre "Dobbiamo, altresì, constatare che, allo stato attuale, i lavori risultano fermi. Il cartello di cantiere, obbligatoriamente previsto dal D. Lgs. 81/2008, riporta la data di inizio dei lavori (8 maggio 2024), ma non quella di fine, anch’essa obbligatoria. Tale situazione, unita al prolungato stallo delle attività, induce a ritenere che potrebbero non essere state ancora acquisite le necessarie autorizzazioni, ivi compreso il permesso a costruire, trattandosi di un intervento di trasformazione urbanistica ai sensi del Testo Unico dell’Edilizia, nonché la prevista autorizzazione sismica."
Conclude la lettera: "Nel rinnovare la richiesta di un’adeguata protezione per il transito dei pedoni, si invita codesto Ente a voler riprendere con urgenza l’esecuzione dei lavori e a portarli a termine nel più breve tempo possibile, al fine di evitare il protrarsi dei disagi sopra evidenziati. Si raccomanda, inoltre, di adempiere a tutti gli obblighi amministrativi nei confronti dei Comuni interessati, sollecitando gli stessi ad effettuare i dovuti controlli di competenza".



