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Mercoledì, 03 Dicembre 2025 17:48

Orsogna, a teatro: “A Mirror” con Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Paola Michelini e Gianluca Musiu

venerdì 5 dicembre alle ore 21.00

La stagione di prosa del Teatro Comunale “Camillo De Nardis” di Orsogna curata da I Guardiani
dell’Oca con la direzione artistica di Zenone Benedetto prosegue con un appuntamento speciale e
molto particolare, uno spettacolo falso e non autorizzato per citare il titolo, ovvero “A Mirror”,
venerdì 5 dicembre alle ore 21.00
Sul palco un cast d’eccezione: Ninni Bruschetta, Claudio “Greg” Gregori, Fabrizio Colica, Paola
Michelini e Gianluca Musiu, protagonisti di una rappresentazione che affronta in modo originale e
coinvolgente il rapporto tra arte, libertà e controllo sociale.
“A Mirror” è ambientato in uno stato totalitario in cui ogni forma di produzione artistica deve essere
preventivamente autorizzata dal Ministero della Cultura.
Il pubblico viene accolto in un ambiente festoso, pieno di palloncini e decorazioni, in quanto si deve
celebrare un matrimonio. In realtà, però, il matrimonio è solo una copertura perché quello a cui gli
spettatori stanno assistendo è uno spettacolo clandestino, privo del permesso governativo e quindi
considerato illegale dal regime.
L’azione scenica si sviluppa attraverso una serie di situazioni in cui il confine tra vita reale e finzione
teatrale si fa sempre più incerto. I personaggi si muovono tra ruoli sociali e ruoli recitati, tra maschere
ufficiali e desideri personali, rivelando tensioni, paure e aspirazioni che diventano comuni a chi guarda.
Lo spettatore non è un semplice osservatore, ma una presenza chiamata in causa, invitato a
riconoscersi, a partecipare emotivamente e persino a interrogarsi su quale sia il proprio grado di libertà
nella vita reale.
Lo spettacolo utilizza una forma teatrale che mescola registri drammatici e momenti ironici, generando
una narrazione dinamica e accessibile. Il linguaggio scenico, costruito su dialoghi rapidi e incisivi,
favorisce l’immedesimazione del pubblico e mantiene viva l’attenzione per tutta la durata della
rappresentazione.
I temi trattati come la censura, la libertà di espressione, il controllo ideologico e la responsabilità
individuale sono affrontati con chiarezza e senza eccessi intellettualistici, rendendo lo spettacolo
comprensibile a un pubblico ampio, senza rinunciare alla profondità del messaggio.
Gli interpreti offrono una performance corale e strutturata.
Ninni Bruschetta dà spessore a un personaggio riflessivo, diviso tra obbedienza e memoria personale.
Greg introduce elementi di ironia che permettono di alleggerire le tensioni senza banalizzare il
contenuto. Fabrizio Colica rappresenta la prospettiva di una generazione più giovane, attraversata da
dubbi e desideri di cambiamento. Paola Michelini interpreta un ruolo di forte impatto emotivo
mettendo in evidenza il rischio personale che comporta l’opposizione al controllo istituzionale.
Gianluca Musiu completa il quadro con una presenza scenica concreta e razionale, offrendo equilibrio
e lucidità alla dinamica narrativa.
Lo spettacolo si inserisce in un momento storico in cui il dibattito sulla libertà artistica e
sull’autonomia del pensiero è particolarmente attuale e propone una riflessione non teorica e
profondamente umana sul valore dell’arte come strumento di dialogo sociale e di resistenza culturale.

Ultima modifica il Sabato, 06 Dicembre 2025 13:07