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Martedì, 03 Marzo 2026 17:54

Accelera l'inflazione a febbraio. Istat, corrono servizi di alloggio, trasporti e alimentari

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L'inflazione balza all'1,6% a febbraio, carrello della spesa risale oltre il 2%

 

Secondo le stime preliminari dell'Istat, nel mese l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, registra una variazione del +0,8% su base mensile e del +1,6% su base annua (da +1,0% nel mese precedente). Lo riporta Ansa.

L'accelerazione, spiega l'Istituto, è dovuta soprattutto alla dinamica dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e, in particolare, a quella dei Servizi di alloggio (+10,3%), dei Servizi relativi ai trasporti (+3,0%) e degli Alimentari non lavorati (+3,6%). All'opposto si amplia la flessione dei prezzi degli Energetici (-6,6%). L'accelerazione dell'inflazione - indica infatti l'Istat - risente principalmente della dinamica tendenziale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +0,7% a +3,0%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +4,9%) e degli Alimentari non lavorati (da +2,5% a +3,6%); rallentano i prezzi degli Alimentari lavorati (da +1,9% a +1,7%) e aumenta la flessione di quelli degli Energetici, regolamentati (da -9,6% a -11,3%) e non (da -5,9% a -6,2%). A febbraio 2026, i prezzi dei beni mostrano un lieve calo su base annua (-0,2%, come a gennaio), mentre i prezzi dei servizi aumentano il loro ritmo di crescita (da +2,5% a +3,6%). Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, dunque, aumenta, passando da +2,7 punti percentuali a +3,8 punti. Nel confronto mensile, la variazione dell'indice generale (+0,8%) risente principalmente dell'aumento dei prezzi dei Tabacchi (+3,3%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+2,1%), dei Servizi relativi ai trasporti (+2,0%), degli Alimentari non lavorati (+1,1%) e degli Energetici non regolamentati (+0,4%). Gli effetti di questi aumenti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi degli Energetici regolamentati (-1,2%). Inoltre, in base alle stime preliminari, l'indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,6% su base mensile e a +1,6% su base annua (da +1,0% del mese precedente).

A febbraio il cosiddetto carrello della spesa, che raggruppa i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona, registra una crescita su base annua pari al 2,2% (da +1,9% di gennaio). Lo indica l'Istat nella stima provvisoria dei prezzi al consumo. L'inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, evidenzia una risalita (prezzi da +1,7% a +2,4%), così come quella al netto dei soli beni energetici (prezzi da +1,9% a +2,5%).

L'inflazione nell'Eurozona a febbraio sale all'1,9% dall'1,7% di gennaio. E' quanto afferma Eurostat nella prima stima 'flash' sul mese. L'Italia, che passa all'1,6% dall'1% di gennaio, resta tra i valori più bassi, dopo Cipro (0,9%), Francia, Belgio e Finlandia.

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