La morte dello scooterista Federico La Cioppa 18enne di Pescara, studente del terzo anno all’istituto Alessandro Volta, in un incidente "a causa di una disconnessione del lastrico stradale", a pochi metri da casa, in via Lago di Campotosto, suscita riflessioni e polemiche. L'associazione di consumatori Arco Abruzzo interviene: "dobbiamo tristemente constatare, ancora una volta, gravi incidenti dovuti allo stato di cattiva manutenzione delle strade cittadine".
"Purtroppo spesso le disconnessioni e le buche non sono il risultato solo del normale degrado dovuto all’usura o ad una manutenzione disattenta o colpevole del manto stradale, C’è anche la disattenzione dei comuni che non pretendono il ripristino a regola d’arte della pavimentazione stradale dopo gli scavi realizzati dalle varie compagnie prevalentemente energetiche e telefoniche". Si legge in una dichiarazione.
"Più di una volta, ARCO CONSUMATORI ha diffidato i comuni perché pretendano dalle aziende operatrici l’obbligo al ripristino a regola d’arte o ad avviare l’escussione della fideiussione prevista dai contratti".
Fa sapere "Abbiamo inoltre già comunicato che ARCO CONSUMATORI da qui in avanti, segnalerà e chiederà alla Corte dei Conti l’avvio di verifiche sulla gestione dei comuni, nella vigilanza sulla adeguatezza dei contratti firmati soprattutto nella congruità delle fideiussioni, da cui dipendono i ripristini manutentivi delle strade pubbliche."
"Nel merito di questo caso e degli eventuali prossimi incidenti, ARCO comunica che ha già dato mandato ai propri legali di valutare l’ipotesi di costituirsi parte civile nel caso dell’apertura di un contenzioso penale e risarcitorio, da parte delle famiglie colpite." Conclude la nota.



