Pescara, 20 agosto 2026 - Con un'ordinanza firmata oggi il sindaco di Pescara Carlo Masci ha revocato il divieto temporaneo di balneazione nel tratto compreso tra lo stabilimento “La Sirenetta” e il lido “Hai Bin”, scattato martedì 18 agosto. Le analisi effettuate da ARPA Abruzzo sui campioni prelevati ieri, 19 agosto, nell’area denominata “zona antistante Muzii” hanno evidenziato valori ampiamente entro i limiti previsti dalla normativa (sotto i 10 MPN/100ml per i parametri Enterococchi intestinali e Escherichia coli per i quali il limite previsto è pari rispettivamente a 200 e 500).
"Il mare torna balneabile anche in quel tratto, l'acqua è pulitissima", dice il sindaco Carlo Masci facendo riferimento ai risultati delle analisi dell'Arpa. Ora si punta a risalire alle cause. "Dobbiamo capire perché è successo", prosegue il primo cittadino. "Ho sollecitato degli approfondimenti perché è possibile che qualcuno possa aver gettato qualcosa in mare, in quel punto. Voglio che si vada a fondo, perché questo episodio ha danneggiato i bagnanti, i balneatori e Pescara. Sappiamo già, dalle analisi dell'ARPA - che vengono effettuate durante tutta la stagione balneare su tutta la costa - che non è dipeso dal fiume e che non ci sono stati scarichi della rete fognaria, come comunicato da Aca spa. Di certo possiamo dire che ora i cittadini e i turisti possono stare tranquilli perché l'allarme è rientrato immediatamente". Nell'ambito dei controlli effettuati dall'ARPA, i prelievi hanno sempre dato risultati ottimali, durante la stagione 2026. La stessa incresciosa situazione si era verificata nel 2024, a fine agosto, nel punto di prelievo di via Cadorna. Anche lì, in una zona dove le acque sono sempre state pulite, si era trattato di un episodio puntale, subito rientrato con le analisi suppletive. Attendiamo che gli organi competenti concludano tutte le verifiche da noi richieste con l’auspicio che se qualcuno ha compiuto un'azione illecita venga individuato e sanzionato”.



