7 settembre 2026 - Il nome è City Code ed è un sistema di interconnessione urbana digitale finalizzato a trasformare il modo in cui cittadini e turisti vivono e scoprono le città. Oggi la presentazione a Pescara, in conferenza stampa. All'incontro hanno partecipato, insieme ai rappresentanti di City Code e del Comune di Pescara - il sindaco Carlo Masci e gli assessori al Turismo e al Commercio Alfredo Cremonese e Gianni Santilli, i partner che stanno accompagnando la crescita del progetto: Carola Di Paolo per TUA Abruzzo, Claudia Ciccotti per la SAGA - Aeroporto d'Abruzzo, Daniele Angiolelli per Abruzzo Digital District e Cristian Moscone per il tourism partner Il Bosso. Partner per la mobilità cittadina è Autoepi.
City Code, ha spiegato Manuela Amorese, Senior Strategist Italia, è il primo sistema di interconnessione radiale urbana, attivabile tramite pannelli fisici "City Panel" installati sulle vetrine di negozi, locali ed edifici cittadini. Inquadrando il QR Code del pannello con la fotocamera dello smartphone, l'utente accede in pochi secondi a una web app geolocalizzata, senza bisogno di scaricare alcuna applicazione, che mette in relazione persone, servizi e attività del territorio. Informazioni di pubblica utilità, vetrine digitali dagli esercenti, ristoranti, trasporto pubblico, protezione civile, eventi e molto altro, tutto contestualizzato all'area della città in cui ci si trova.
Come funziona (lato utente)
L'esperienza è pensata per essere immediata: si inquadra il QR Code sul City Panel, senza bisogno di scaricare alcuna app. Si apre così una mappa dinamica che mostra, in modo radiale, le attività e i servizi disponibili nell'area. Da lì, l'utente accede alle vetrine digitali delle attività del territorio, alle offerte attive e ai servizi istituzionali — Comune, trasporti, protezione civile, emergenze — oltre a City Friend, l'assistente AI pensato per accompagnare il cittadino nella scoperta della città.
Attivo a Pescara dal 24 aprile scorso, City Code ha già raggiunto 59 attività aderenti ed una media mensile di 3.000 utenti connessi. Il progetto è in attivazione sulle vicine Ortona e Montesilvano ed è stato attivato ad Ancona lo scorso 8 giugno, con ulteriori città italiane in pipeline (Sondrio, Genova, Foligno, Matera). Pescara si conferma così un modello di riferimento nazionale per l'innovazione digitale urbana.La crescita di City Code si fonda su un ecosistema di collaborazioni territoriali pubblico-private: dagli esercenti di attività a TUA Abruzzo, da SAGA all'Abruzzo Digital District, fino a realtà del territorio come Il Bosso. Un modello che coniuga utilità pubblica, innovazione digitale e valorizzazione del tessuto socio-economico locale.
Per il sindaco Carlo Masci "questa iniziativa interessa le pubbliche amministrazioni perché rende un servizio alla comunità, e per questo abbiamo oggi anche Tua, Saga e altri soggetti, come il Bosso che si occupa del Welcome center del Comune di Pescara. Noi puntiamo acché anche altre iniziative private possano dare servizi e informazioni alla comunità in un momento in cui le informazioni diventano fondamentali. Ecco perché abbiamo accolto in Comune la presentazione di City Code".
Per Ciccotti "la Saga ha aderito perché rappresenta una ulteriore possibilità di arrivare a chiunque, di metterci in contatto con i cittadini" mentre Di Paolo ha fatto notare che "Tua ha voluto esserci perché questo è un modo per semplificare la vita dei cittadini, usando una ulteriore porta per far conoscere i nostri servizi e il nostro sistema di vendita (attraverso la nostra App)". Moscone ha fatto notare che "questo sistema ha grandi potenzialità e dal punto di vista del turismo è importante mettere insieme tutto ciò che si può offrire, e con City code si va in quella direzione". "Chi è indietro dal punto di vista della digitalizzazione può fare un passo avanti con City Code", ha detto Angiolelli, "e poi si alimenta la capacità di fare rete, fare sistema, mettendo insieme tutti gli attori".



