Previsioni meteo a cura di Giovanni De Palma - AbruzzoMeteo http://www.abruzzometeo.org
La nostra penisola continua ad essere protetta da una vasta area di alta pressione posizionata sull'Europa occidentale e sulle Isole Britanniche che determina condizioni di tempo stabile soprattutto al centro-nord, mentre le regioni meridionali risentono ancora di residue condizioni di instabilità che continueranno a manifestarsi soprattutto sulla Sicilia nel corso della giornata odierna. A partire dalle prossime ore l'alta pressione tenderà gradualmente ad attenuarsi sul bordo orientale e, di conseguenza, l'Italia sarà marginalmente interessata da una discesa di masse d'aria fredda dirette principalmente verso l'Europa orientale ma che, tra domani e mercoledì si estenderà marginalmente verso le nostre regioni centro-meridionali, favorendo un graduale aumento dell'instabilità e un graduale calo delle temperature su gran parte delle nostre regioni adriatiche. Le correnti settentrionali in discesa dall'Europa centrale raggiungeranno l'arco alpino e favoriranno la formazione di nubi medio-alte e stratificate che si estenderanno su gran parte delle nostre regioni nel corso della giornata con estese velature ma con bassa probabilità di fenomeni, specie al centro-nord. Nelle prime ore della mattinata di mercoledì, tuttavia, l'aria fredda raggiungerà i vicini Balcani e deboli infiltrazioni di aria fredda riusciranno a raggiungere l'Adriatico e potrebbero dar luogo alla formazione di annuvolamenti associati a rovesci sparsi su Abruzzo, Molise, Puglia, con instabilità in aumento nel pomeriggio anche sulle regioni tirreniche, in particolare sul Lazio, sulla Campania e sulla Calabria con possibili rovesci e manifestazioni temporalesche. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici evidenziano, inoltre, un possibile ulteriore cedimento dell'alta pressione a partire da giovedì, con conseguente discesa di un nucleo di aria fresca ed instabile di origine atlantica diretto verso le nostre regioni peninsulari: situazione, questa, che se verrà confermata potrebbe determinare una fase di maltempo su gran parte delle nostre regioni, in particolare al centro-sud, e una generale diminuzione delle temperature. Nei prossimi aggiornamenti vedremo se confermare o smentire questa eventualità.
Sulla nostra regione si prevedono condizioni generali di cielo poco nuvoloso o parzialmente nuvoloso per la presenza di nubi medio-alte e stratificate che favoriranno estese velature alternate ad ampie schiarite. Annuvolamenti consistenti potrebbero riguardare soprattutto l'Alto Sangro e le zone montuose nel pomeriggio, ma la nuvolosità tenderà ad attenuarsi in serata. Nel corso della nottata e nelle prime ore della mattinata di martedì saranno possibili annuvolamenti consistenti sull'Adriatico centrale, in estensione verso le aree costiere della nostra regione: non si escludono rovesci sparsi, occasionalmente temporaleschi, più probabili nel Pescarese e, soprattutto, nel Chietino (Vastese). Temperature: In aumento, specie nei valori massimi, in particolare sulle zone interne della nostra regione. Temperature in diminuzione tra domani e mercoledì e la diminuzione sarà piuttosto sensibile sul versante adriatico. Venti: Deboli dai quadranti settentrionali con occasionali rinforzi lungo la fascia costiera. Deboli occidentali sulle zone interne e montuose. Mare: Poco mosso al mattino ma con moto ondoso in graduale aumento nel corso della giornata.



