Tutte le feste di Natale, compresa l'Epifania e l'intero mese di gennaio '27, saranno sotto l'ordinanza sindacale che 'regola' la movida e reitera "l’attuale provvedimento quale misura di continuità e di accompagnamento verso un regime ordinario, al fine di verificare l’andamento del fenomeno nel corso della stagione autunnale e invernale". L'ordinanza del 29 settembre 2026 è stata emanata in esito alla richiamata relazione dell’ARPA e al verbale del Tavolo Tecnico riunitosi in data 22/09/2026; l’Ordinanza sindacale n. 73 del 22/05/2026 prosegue sino al 31/01/2027 a decorrere da venerdì 02 ottobre 2026.
Il Piano di risanamento acustico della zona centrale di Pescara verrà applicato alle zone interessate dai fenomeni di “Movida”:
- Area di Piazza Muzii compresa tra via C. De Cesaris e parte di Via C. Battisti,
- Area di Via Mazzini, Via Piave e Via Battisti dal civico 1 alla Via Mazzini,
- Area compresa tra Via M. Forti, Via C. Poerio, Via Quarto dei mille e continuazione di Via Battisti tra Piazza Muzii e Via de Amicis.
In queste vie proseguono i divieti dalle ore 24,00 fino alle ore 06,00, dei giorni venerdì su sabato, sabato su domenica, domenica su lunedì:
di somministrazione su tavoli e sedie che insistono aree esterne, pubbliche o private, qualunque sia il titolo per l’occupazione, assentite per la somministrazione, con obbligo degli esercenti di assumere immediatamente ogni adeguata iniziativa legata al comportamento degli avventori che determini il mancato rispetto del divieto;
divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in contenitori di vetro, alluminio, latta e similari, ad eccezione della vendita con consegna a domicilio;
Per tutti i giorni della settimana, gli esercenti dei locali ricadenti nelle zone interessate dalle misure devono:
assicurare modalità di gestione delle porte e delle finestre finalizzate ad evitare di contribuire all’immissione di rumore nella pubblica via, fatto salvo il necessario passaggio degli avventori e del personale nel caso di somministrazione di alimenti e bevande legittimamente effettuata all’esterno dei locali;
assicurare l’attività di controllo verso i comportamenti della clientela all’interno e all’esterno dei locali, ricorrendo ad accorgimenti organizzativi idonei;
promuovere un’attività di comunicazione sulle norme di convivenza civile, di sensibilizzazione sull’educazione al bere e sul contenimento delle emissioni sonore, anche attraverso l’esposizione di idonea cartellonistica con ampia visibilità del contenuto dei provvedimenti adottati dall’Amministrazione comunale;
provvedere alla completa pulizia degli spazi esterni antistanti e adiacenti agli esercizi di propria competenza, programmando l’attività di pulizia e sistemazione dei locali al fine di ridurre la rumorosità nel periodo notturno.
Le sanzioni sono salate per i trasgressori: multa di una somma da 2.000 euro a 20.000 euro.



