Il Consiglio comunale di Pescara ha approvato oggi all'unanimità la mozione presentata da Adamo Scurti, capogruppo di NOI MODERATI Popolari per l'Europa, sulla revisione e rimodulazione delle tariffe degli impianti sportivi comunali.
La mozione mette in evidenza che è "necessario costruire un nuovo modello di tariffazione degli impianti sportivi comunali che riconosca concretamente il ruolo delle ASD rispetto ad altre organizzazioni e distingua l'utilizzo degli impianti sulla base della tipologia e della finalità delle attività svolte". Il documento impegna il sindaco e la Giunta ad "avviare una revisione delle tariffe per l'utilizzo degli impianti sportivi, con l'obiettivo di renderle maggiormente sostenibili e coerenti alla funzione sociale dello sport".
L'impegno è "ad introdurre un sistema tariffario differenziato che tenga conto:
numero di iscritti
età degli utenti
tipologia della disciplina sportiva
frequenza e durata dell' utilizzo dell'impianto
natura non lucrativa della ASD
finalità sociali ed educative.
Il documento punta a far "prevedere tariffe agevolate per le attività rivolte prevalentemente a bambini, adolescenti e giovani, persone diversamente abili, anziani che vivono in condizioni personali e familiari di disagio e fragilità economica" e far "introdurre un sistema di premialità per le ASD che realizzano progetti di particolare rilevanza sociale, educativa, inclusiva e territoriale oltre a garantire attraverso una responsabilità civica la gestione di alcuni ambiti dell'impianto al fine di una riduzione dei costi di gestione". Si chiede inoltre di "promuovere un confronto con le ASD cittadine attraverso un tavolo permanente, finalizzato a raccogliere proposte e individuare sistemi più sostenibili" e di garantire trasparenza attraverso i criteri di eguaglianza ed equità".



