PESCARA, 4 Novembre 2026 – La Regione Abruzzo avvia l'istruttoria per la sospensione dall'Albo Regionale del canile comprensoriale di Collelongo (AQ) dopo le azioni legali dell'Associazione Tutela Diritti Animali ETS. "Ma quella che doveva essere l'assunzione di una responsabilità istituzionale si è trasformata in un clamoroso e inaccettabile 'scaricabarile' "dell'Associazione Tutela Diritti Animali ETS.
La nota ufficiale, firmata dal Direttore del Dipartimento Sanità ordina infatti alla ASL 1 di verificare "Non Conformità Gravi vecchie di oltre un anno e la presenza di tetti in cemento-amianto degradato sui box degli animali), congelando di fatto ogni decisione immediata".
Il Presidente Bettoschi, ets tutela Animali, ha notificato un formale atto di rigetto e diffida:
«Siamo di fronte a un vergognoso e intollerabile rinvio elusivo. Il Dipartimento Sanità fa finta di dimenticare che i propri stessi atti formali avevano già certificato come il canile sia gestito abusivamente da società priva di qualsiasi titolo o iscrizione all'Albo. Quella della Regione Abruzzo è una formale e colpevole ammissione di analfabetismo informativo: per anni hanno totalmente ignorato l'assetto giuridico di una struttura che ha in pugno le lucrose convenzioni di ben 45 Comuni. Non c'è più nulla da approfondire o da rimpallare alla ASL: l'abusivismo è già acclarato, dichiarato e ribadito formalmente dai loro stessi uffici, più volte ».
Il cortocircuito della ASL: la "confessione" sull'outsourcing e lo scandalo amianto
A confermare inconfutabilmente questo quadro di caos istituzionale interviene la nota di riscontro a una diffida di Tutela animali ets emessa emessa ieri dalla stessa ASL 1. "L'Azienda Sanitaria, ha ammesso candidamente e molto ingenuamente di sapere che la società opera irregolarmente all'interno del canile in regime di "outsourcing" tramite scrittura privata – pratica vietata radicalmente dall'art. 5 e 8-bis della Legge Regionale n. 47/2013 – e ha confessato di essere a piena conoscenza della presenza di cemento-amianto (eternit) fortemente degradato sopra i box di ricovero degli animali, differendone scandalosamente la bonifica alla primavera del 2027".
Ultimatum di 7 giorni: «Poi la parola passerà alle Procure»
"La formale messa in mora di Tutela Diritti Animali ETS fissa un termine perentorio di una settimana: la Regione Abruzzo ha 7 giorni di tempo per avviare veramente il procedimento di revoca dell'autorizzazione all'esercizio e la cancellazione dall'Albo della struttura di Collelongo – già al centro di interrogazioni parlamentari e di servizi giornalistici anche della Rai nazionale".
"Se entro una settimana non ci saranno temini perentori di chiusura del canile di Collelongo– conclude perentorio Bettoschi – depositeremo una formale integrazione di denuncia-querela alla Procura della Repubblica di Pescara e di Avezzano contro i vertici del Dipartimento Sanità per Omissione e rifiuto di atti d'ufficio (art. 328 c.p.)."



