“Dunque un quarto degli esemplari, proprio grazie al contributo e alla partecipazione di tutti, sarà sottoposto ad una nuova analisi e, a seguito di prove di staticità, trattamenti fitosanitari e conicizzazione delle chiome potranno, ce lo auguriamo tutti, restare a dimora per altri anni, durante i quali dovranno comunque essere monitorati. Un’operazione, questa, del costo di oltre 3.600 euro, che l’Amministrazione, che ricordiamo essere in pre-dissesto, ha deciso di promuovere alla luce del valore storico, ambientale e affettivo del filare. Credo, dunque, che il Green Table sia stata un’esperienza vincente e positiva, perché ha permesso di sottoporre alle operazioni descritte 5 delle venti piante inizialmente previste come piante da abbattere. Mi auguro che possa tornare a riunirsi, superato il momento di “emergenza”, in maniera duratura. Detto ciò ci tengo a precisare che gli alberi abbattuti questa mattina erano tutti “pericolosi”, secondo quanto refertato dai tecnici del Comune e dallo stesso Rabottini, in quanto presentavano evidenti carie e, in un caso, era fortemente squilibrato, come palesato dall’evidente sollevamento della base. Mi preme comunque sottolineare e ricordare che gli alberi sono stati abbattuti poiché pericolosi per la pubblica incolumità e, comunque, tutti saranno entro due mesi al massimo sostituiti da nuove alberature, la cui specie sarà concordata con la Sovrintendenza.“
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