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Mercoledì, 18 Maggio 2016 18:17

Pescara. Sgombero bancarelle senegalesi. Alessandrini “sarà assicurato posto nei mercati” - foto

sgombero di questa mattina sgombero di questa mattina foto Angela Curatolo

Il mercatino etnico senegalese questa mattina è stato sbaraccato. Sul posto le forze dell'ordine in abbigliamento anti sommossa, il vice sindaco Enzo Del Vecchio ha spiegato “solo per precauzione”. Alessandrini annuncia che il nuovo mercato etnico è pronto, mancano ultimi passaggi burocratici

 Il sindaco Marco Alessandrini su mercato etnico: “Sgombero inevitabile”.

“Ringrazio la comunità senegalese per il senso di responsabilità mostrato durante le operazioni. Ora al lavoro insieme per stringere i tempi della soluzione definitiva” Il sindaco Alessandrini ha illustrato questa mattina in comune, “L'operazione di sgombero delle aree di risulta nasce da pressanti sollecitazioni che da mesi ricevo da parte del Comitato dell'Ordine e Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Pescara e in cui siedono i massimi rappresentanti degli organi di giustizia e sicurezza del territorio. In quella sede mi sono state rappresentate indicazioni precise e perentorie di intervento sull'area, da tempo oggetto di complesse indagini riguardanti reati di chiara gravità. Dunque era impossibile non intervenire ed eludere sollecitazioni tanto pressanti e autorevoli. Ringrazio la comunità senegalese per il senso di responsabilità mostrato durante le operazioni di sgombero che si sono svolte in modo pacifico e senza danni alle persone e cose, e le forze dell'ordine che si sono mosse in coerenza con le mie sollecitazioni ad operare con ogni prudenza nell'azione di prevenzione, affinché tutto avvenisse in tal senso. “

“Il rispetto della legalità, com'è noto, fa parte della mia storia personale e anche di quella politica,  ho la certezza che appartenga anche alla nostra città e me ne faccio interprete. Come di Pescara è proprio il senso dell'accoglienza, e in nome della piena integrazione ci stiamo muovendo, aprendo ai commercianti in regola provenienti dal cosiddetto mercato etnico, la possibilità di operare da subito nel territorio commerciale della città e mettendo a disposizione di tutti uno sportello al fine di regolarizzare quelli che ne hanno interesse, proprio perché fosse assicurata la continuità lavorativa.”

“Il nuovo mercato etnico e dell'integrazione sarà pronto non appena definita la procedura amministrativa necessaria, da noi messa in cammino mesi fa. Tale precorso avrà tempi serrati: arriverà dai Vigili del Fuoco il placet sul progetto per quanto riguarda la sicurezza e il vice sindaco Enzo Del Vecchio sarà subito dopo ad Ancona presso la sede dipartimentale di RFI perché arrivi anche il loro via libera.  Ma voglio sottolineare che a tutti gli ambulanti in regola sarà assicurato un posto nei mercati della città.“ Inoltre “Non solo: in attesa che l'iter si definisca abbiamo intenzione di sperimentare la possibilità di allocare gli ambulanti in regola e con i titoli adeguati a operare in spazi temporanei prossimi alla sede del nuovo mercato che verranno allestiti in tempi brevissimi. I controlli saranno costanti perché siano garantiti sicurezza, rispetto delle regole e impegno per un cambiamento positivo di una situazione su cui nessuno, prima d'ora, si era mai cimentato a trovare una soluzione concreta e il più possibile condivisa”.

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Cuzzi : “Non solo sgombero, ma anche opportunità di continuare a operare secondo le regole.

“Mai nessuno aveva tentato un processo simile” Così l'assessore Cuzzi  “E’ stata una scelta sofferta, ma necessaria quella di ripristinare regole e legittimità in un luogo dove per anni la situazione era fuori controllo. Abbiamo cercato di rispondere all’esigenza di tutela dell’ordine e sicurezza pubblica manifestato dalle autorità competenti, offrendo anche percorsi alternativi agli operatori senegalesi in regola e che hanno scelto Pescara tanti anni fa per vivere e per lavorare. “ Spiega “Un dialogo iniziato da tempo con la comunità senegalese, alla quale va anche il mio ringraziamento per il modo in cui ha collaborato alle operazioni e ha partecipato a tale dialogo. Come ringrazio anche le forze dell’ordine per aver eseguito lo sgombero in modo tranquillo, secondo quanto l’Amministrazione auspicava. “ E poi “A chi è in regola e vuole operare secondo le normative vigenti per tutti abbiamo offerto e offriremo opportunità con il bando di inserimento nei mercati rionali e con la definizione progettuale dell’area identificata per la realizzazione di un mercato multietnico vero e concreto. Abbiamo affrontato e stiamo risolvendo una questione ventennale su cui nessuna Amministrazione aveva mai avuto la capacità di lavorare concretamente, elaborando una proposta realizzabile. Oggi abbiamo liberato l’area offrendo, però a chi la occupava da tempo opportunità di inserimento nel tessuto commerciale cittadino, un’apertura che sarà la base del processo di reale integrazione atteso e necessario per procedere”.

Gruppo consiliare PD. “Integrazione e rispetto delle regole si alimentano insieme. “

“Al lavoro col Sindaco per una Pescara inclusiva e solidale.” Il gruppo consiliare Pd di Pescara dice in una nota “La sofferta decisione sul mercatino nell’area di risulta da parte del Sindaco, cui va il nostro completo e leale supporto, scaturisce da indicazioni del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, di cui non era possibile non tener conto. Lo sgombero di questa mattina non interrompe tuttavia il percorso di legalizzazione già intrapreso, volto a ottenere una reale integrazione della comunità senegalese, cui va il nostro ringraziamento per aver collaborato affinché tutto si svolgesse in un clima civile. In questi mesi abbiamo intrapreso concretamente il percorso per la nuova localizzazione, abbiamo emanato il bando per i mercati rionali e attivato sportelli dedicati per coloro che volevano mettersi in regola; da oggi, ancora di più, saremo al lavoro per garantire a chi vorrà operare nel rispetto della legge una reale possibilità di farlo, in linea con le prospettive delineate dal Sindaco e dall'assessore al commercio.” “A questo proposito intendiamo ringraziare anche il Presidente della Regione per il fattivo contributo offerto per rendere fruttuoso il complesso percorso amministrativo necessario a ottenere l’autorizzazione da parte di tutte le autorità competenti per consentire l’insediamento del mercatino nel terzo sottopasso della Stazione. La nostra azione è da sempre rivolta a favorire l'integrazione che può avvenire solo nel rispetto delle regole che sono a tutela di tutti i cittadini. In caso contrario, come è avvenuto sino ad ora, si ha un’integrazione apparente e l’emarginazione di fatto di quella comunità in una condizione di sospensione delle leggi, o di una parte di esse, e dunque di cittadinanza negata.” “Anche per questo motivo respingiamo con forza le strumentalizzazioni diffuse da movimenti politici, purtroppo non solo quelli di stampo xenofobo e razzista, che purtroppo hanno voluto approfittare anche di questa occasione per conquistare brandelli di visibilità. Noi scegliamo la strada migliore delle politiche di inclusione, tra le quali vogliamo ricordare l’opportunità già attuata e offerta ai migranti ospitati nei centri di accoglienza di svolgere lavori socialmente utili per la città, e la decisione di riaprire il Consiglio comunale alla presenza di un Consigliere aggiunto che dovrà essere eletto dai cittadini stranieri non comunitari che vivono a Pescara.”

“La promozione di una città aperta, coesa e solidale è una costruzione paziente e sofferta che ha bisogno della buona volontà di tutti, mentre nuoce gravemente chi è incline alle ruspe come metodo fascista di azione efferata, ma anche come suggestione urlata per diffamare l’operato di chi è impegnato a risolvere questioni che restano non affrontati da troppi anni.”

Sel, “senegalesi prova di comunità civile”

“Questa notte è avvenuto lo sgombero del mercatino dei senegalesi. Oggi è una brutta giornata.” Così il Sel provinciale di Pescara interviene “I senegalesi hanno dato prova di essere una comunità civile e integrata e questa notte lo hanno ribadito. Per questo ci sentiamo di ringraziare la comunità senegalese per il senso di responsabilità mostrato pur avendo dovuto subire un provvedimento coercitivo come lo sgombero dell'area. Chi voleva dimostrare il teorema che Gomorra va in onda dalla stazione di Pescara è rimasto deluso. Già 9 mesi fa siamo intervenuti per scongiurare lo sgombero e studiare con l'amministrazione il percorso per realizzare il mercato etnico e dell'integrazione. Riteniamo che quanto successo questa notte abbia aperto una ferita profonda nella città di Pescara, una città che ha sempre dimostrato un grande senso di solidarietà. A questo punto non è più possibile rinviare la soluzione. Abbiamo perso tempo inutilmente, ma a pagarne le spese sono le famiglie dei senegalesi che da oggi non sanno più come e dove lavorare. Un percorso si è bruscamente interrotto: adesso tocca all'Amministrazione Comunale e alla politica tutta riannodare i fili della fiducia con la comunità senegalese. Lo sgombero di questa notte è per noi un fatto profondamente ingiusto. Sia ben chiaro: Sel farà la sua parte come sempre e fino in fondo.”

Ultima modifica il Mercoledì, 18 Maggio 2016 19:00

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