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Venerdì, 26 Agosto 2016 18:14

Terremoto. Opi (AQ)-macchina della solidarietà concentrata su bambini

Scritto da Red En

Anche nel piccolo borgo di Opi (AQ) si è attivata la macchina della solidarietà per il terremoto che ha colpito l’Italia Centrale - Organizzata per sabato 27 e domenica 28 agosto una raccolta di beni di prima necessità dedicata ai più piccoli – Quanto raccolto sarà consegnato ai paesi terremotati tramite opiani che lavorano nella Forestale, già sul campo dalle prime ore – Solidarietà tra Borghi più belli d’Italia (Amatrice lo era diventato nel 2015), vicinanza tra paesi colpiti da eventi sismici (Opi fu interessato dal sisma del 1984) – L’Abruzzo (di ieri e di oggi) scende in prima linea.

 

Anche nel piccolo borgo di Opi (AQ) – 441 abitanti - si è attivata la macchina della solidarietà per il terremoto che ha colpito l’Italia Centrale. Colpito dai tragici eventi non ha perso tempo organizzando per sabato 27 e domenica 28 agosto una raccolta di beni di prima necessità ritenuti utili per i più piccoli: da prodotti alimentari a quelli di uso quotidiano.

Il punto di raccolta sarà la Pro Loco con i seguenti orari: 9.00-13.00 15.00-19.00.

L’invito rivolto a tutta la popolazione e ai turisti presenti sul territorio in questa fine di stagione è di recarsi presso il punto di raccolta con la generosità che contraddistingue gli italiani in questi momenti di emergenza.

Quanto raccolto sarà consegnato ai paesi terremotati tramite opiani che lavorano nella Forestale, presenti sul campo già dalle prime ore degli eventi.

La vicinanza della popolazione del piccolo borgo è amplificata dalle molteplici similitudini che la legano alle popolazioni di Amatrice, Accumoli, Arqua e Pescara del Tronto. Piccoli comuni montani nel cuore di Parchi Nazionali che di estate si ripopolano di paesani e turisti, uniti dal riconoscimento tanto ambito di borgo più bello d’Italia (Amatrice lo era diventato nel 2015) che tanto serve per lo sviluppo turistico, piccole sagre storiche che impegnano tutto il paese e ne sono l’orgoglio, ma anche consapevolezza del rischio sismico della zona (Opi fu interessato dal sisma del 1984 che per fortuna causò solo danni e non vittime).

L’Abruzzo di ieri (Amatrice e Accumoli erano in provincia del L’Aquila fino al 1927) e di oggi uniti nella solidarietà, con l’augurio che in futuro non ce ne sia più bisogno.

Il Presidente della Pro Loco Carlo Di Rocco ricorda infine che l’UNPLI ha attivato anche la raccolta fondi per le popolazioni colpite dal terribile terremoto.

Versamenti su Conto corrente postale 13692009 intestato a UNPLI Nazionale o tramite un bonifico IBAN IT81Z0760103200000013692009 intestato a UNPLI Nazionale
Causale TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA.