Roma- La sede romana della LAV sta aiutando gli oltre 600 animali, cani e gatti, ospiti della struttura comunale della Muratella con contributi in denaro destinati a coprirne le spese veterinarie.
Nel mese di agosto, prima il giorno 5 e poi il giorno 31, la LAV Roma ha donato tramite bonifici bancari all’associazione di volontariato animalista AVCPP, che si sta occupando della cura degli animali, la somma di € 6.685.
“Negli ultimi due anni si è assistito prima alla riduzione dei canili pubblici di Roma da quattro a due, a causa di politiche prive di indirizzo organizzativo della scorsa giunta solo basate su tagli indiscriminati - dichiara il responsabile della sede LAV di Roma David Nicoli - poi, in periodo commissariale, anche alla messa a rischio della salute degli animali da parte di una burocrazia comunale che, di fatto, li ha abbandonati a se stessi.”
Nel periodo dal 1 maggio a oggi, caratterizzato da un incredibile vuoto gestionale della struttura, l’associazione di volontariato animalista AVCPP, gestrice uscente, ha provveduto responsabilmente a garantire la continuità dei servizi essenziali nella struttura della Muratella, a salvaguardia della salute di tutti gli animali ospitati. Un importante contributo è stato anche dato dagli ex-lavoratori del canile che, licenziati, hanno continuato a garantire le loro prestazioni regolarmente, a titolo gratuito.
A provvedere a coprire le spese del cibo per gli animali, alle spese veterinarie e a quelle per i materiali necessari sono stati, al posto del Comune di Roma, proprietario della struttura e primo responsabile della salute degli animali, esclusivamente i privati cittadini romani e le associazioni animaliste.
LAV Roma si aspetta che, con la dovuta urgenza richiesta dal caso, la Sindaca Raggi e l'Assessora Muraro aprano concretamente anche il capitolo degli interventi, per far in modo che i canili pubblici romani possano riprendere e migliorare la loro indispensabile attività.



