Dopo le piogge intense del 16 settembre 2016, avaria impianto e sistema collettori sulla costa, infine si svolge il solito copione: si scaricano i liquami a mare.
“Sversamenti fognari”, l'ordinanza n. 173 è molto chiara: sono stati “attivati gli scolmatori” e “reflui non trattati”, liquami, sono stati buttati in mare per l'ennesima volta nel fiume Pescara e nella zona di Fosso Vallelunga. 48 ore di divieto. Nel documento a firma del Sindaco Alessadrini si legge che l'Aca stessa ha comunicato, per l'ente gestore del sistema idrico il “non rispetto di quanto previsto dal'art.32 comma 6” delle norme tecniche di attuazione piano di tutela acque regione Abruzzo, che disciplina scarichi nel fiume o costa, entro 10 km dalla costa, “ai fini della mancata disinfezione reflui non trattati”
Con la comunicazione fatta dall'Aca al Comune di Pescara l'estate volge al termine, in modo amaro, con l'ennesimo divieto di balneazione nelle zone di Viale Muzii, Fosso vallelunga, Via Galilei, Via Ballilla.



