Il lavoro di inchiesta ed i temi trattati agli inizi degli anni sessanta da un grande regista del cinema italiano come Francesco Rosi sono incredibilmente attuali e certamente utili per una formazione civile e culturale di tanti ragazzi.
La storica pellicola viene attualmente conservata negli archivi della Cineteca dell’Aquila “Maria Pia Casilio” ed è stata digitalizzata con l’obiettivo di diffonderne il significato culturale alle nuove generazioni. L’iniziativa si inserisce all’interno di un progetto più ampio denominato “Interventi di restauro e informatizzazione di cinquanta pellicole cinematografiche e successiva valorizzazione”, realizzato con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, Direzione Generale Bilancio che con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 maggio 2012 destina la quota del cinque per mille dell'imposta sul reddito delle persone fisiche al finanziamento delle "attività di tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici”.
Il consueto appuntamento annuale con le Giornate Europee del Patrimonio è frutto di una collaborazione ormai più che decennale tra l’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” e la Sovrintendenza Unica-Archeologia, belle arti e paesaggio per la città dell’Aquila.



