“La problematica della chiusura della Scuola di Opi riguarda l’intera collettività e non solo parte di essa.” Così in una nota del gruppo Opi Bene Comune.
Il Gruppo Opi Bene Comune dopo la chiusura della Scuola Elementare di Opi il Gruppo Opi Bene Comune precisa: “Non vogliamo 'sottacere' alcuna motivazione riguardante la chiusura: la scuola elementare è stata chiusa perché semplicemente non ci sono abbastanza bambini. I bambini in età scolare nel nostro paese sono in totale appena NOVE (9)
“Avrebbe senso un accanimento terapeutico che porterebbe a tenere aperta una sede scolastica per NOVE (9) alunni? L’Ufficio Scolastico Regionale permetterebbe, alla luce dei costi elevatissimi di mantenimento e della scarso livello didattico conferito agli allievi, di mantenere un tale presidio sul territorio?” Chiede il gruppo “Aldilà delle ovvie motivazioni economiche che tutti possiamo immaginare, non ci si rende conto del danno didattico e sociale che l’insegnamento a pochi bambini (costretti nelle pluriclassi e inibiti nel confronto con i loro coetanei) potrebbe provocare?”
“Per questi motivi non possiamo protestare di fronte alla decisione dei genitori di iscrivere i propri figli nella sede di Pescasseroli: hanno tutto il diritto di volere per i propri figli una migliore istruzione e un livello didattico di pari qualità rispetto ai loro coetanei. “ Conclude “La sede centralizzata garantirebbe di svolgere lezioni ad una platea consistente di alunni, con tutti i benefici di carattere didattico che ne conseguirebbero; ma tutto ciò servirebbe a molto di più: fare incontrare i bambini di tutti i comuni nella stessa scuola, sarebbe il primo passo per superare i campanilismi, per realizzare l’unione sociale che manca alla nostra valle e che impedisce qualsiasi forma di unione e cooperazione amministrativa, divenuta ormai indispensabile. “



