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Venerdì, 04 Novembre 2016 18:11

Città Sant’Angelo: i furti in abitazione aumentati del 30%.

Scritto da Red En
città sant'angelo città sant'angelo

Governo risponde all’interrogazione di Noi con Salvini. Lo fanno sapere Andrea Fantauzzi Giulio Petrini Coordinatore Prov. Di Pescara Coordinatore cittadino Città Sant’Angelo

 

Dopo l’interrogazione a risposta scritta presentata al Ministro dell’Interno dal Senatore Paolo Arrigoni, responsabile regionale di Noi con Salvini Abruzzo, è giunta la risposta del Viceministro Filippo Bubbico.

Il movimento Noi con Salvini, dopo numerosi incontri con i cittadini di Città Sant’Angelo, chiedeva al Ministro quali misure intendeva adottare per garantire il rispetto della proprietà privata e la sicurezza della cittadinanza e se il Governo prevedeva di rafforzare o meno il presidio locale dell’Arma dei Carabinieri.

Il Viceministro nel rispondere alle nostre domande, ci ha informati che il presidio dei Carabinieri non sarà inserito in “alcuno dei provvedimenti di razionalizzazione” sostenendo, tra l’altro, che a Città Sant’Angelo “la situazione non risulta particolarmente allarmante” in base ai numeri dei reati contro il patrimonio.

“La risposta del Viceministro alle nostre richieste è del tutto insoddisfacente. I numeri forniti dal Ministero parlano, invece, di un incremento dei furti in abitazione del 22% nel 2015 e addirittura un aumento del 30% nei primi mesi del 2016. Di fronte ad un problema così chiaro ed evidente per la cittadinanza – sostengono Andrea Fantauzzi, Coordinatore provinciale di NCS di Pescara e Giulio Petrini, Coordinatore cittadino di NCS a Città Sant’Angelo – il Governo si è dimostrato nuovamente inadeguato. La sicurezza nel territorio angolano non funziona. A dirlo non sono solo i cittadini ormai esasperati per le continue violenze subite, ma ora anche i numeri. E questo dovrebbe far riflettere chi, fino a ieri, continuava a sostenere che la situazione era sotto controllo”.

“E’ ora di dire basta al buonismo dilagante ormai da diverso tempo – continuano i rappresentanti di NCS – che ha cercato di nascondere la realtà delle cose. C’è urgente bisogno di potenziare l’organico della stazione di Carabinieri al fine di garantirne l’apertura anche di notte, di fornire il territorio di un’illuminazione adeguata e di telecamere per la videosorveglianza. Non sono i cittadini che, abbandonati, devono farsi carico di tutto: a causa dei continui furti, infatti, si sono organizzati autonomamente arrivando perfino a stipulare contratti onerosi di vigilanza privata. Non sono i cittadini che devono cambiare il proprio stile di vita, semmai andrebbe cambiata la classe politica dirigente della città.”

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