“Fare eseguire dal Comune di Pianella la ordinaria manutenzione del Centro Polivalente di Castellana senza chiuderlo, come di consuetudine è stato fatto nel passato.” Così Consiglieri Comunali Gianni Filippone e Giorgio D’Ambrosio avrebbero voluto, affermano.
“E’ risaputo che le strutture come il Centro polivalente di Castellana, che hanno come copertura la guaina catramata, periodicamente hanno bisogno di manutenzione, in quanto possono verificarsi con le dilatazioni termiche stagionali delle lesioni alle giunzioni, che portano alle infiltrazioni dell’acqua piovana, poi se non si fa da tre anni, succede quello che è avvenuto all’immobile comunale.” Commentano “Se il Sindaco non interviene urgentemente, la spesa dell’intervento sarà nel futuro molto più alta, facendo un danno erariale all’ente! “
“Con la chiusura il Sindaco ha bloccato la manifestazione della Pro-Loco di Castellana “Festa di S. Martino” programmata per Sabato 19 Novembre 2016, una assemblea per il “Referendum Costituzionale” programmata per Venerdì 25 Novembre 2016, e chiuso il Centro Anziani molto frequentato, la Sezione elettorale N° 7, per le votazioni del 4 Dicembre 2016, sarà ubicata in altra sede.” I due consiglieri parlano di una ordinanza di chiusura urgente del sindaco Sindaco, N° 60 del 17-11-2016, “senza senso, facendo politica contro i Consiglieri Comunali che stanno cercando di fare il bene di Castellana.”
“Visto che sono tre anni che tutti abbiamo segnalato quanto esposto, gli interventi li potevano programmare prima e non dopo l’interpellanza. Pensiamo che l’amministrazione non ha in nessuna considerazione le esigenze di Castellana!”.
“L’intervento di manutenzione non è stato effettuato per mancanza di fondi, ma per disinteresse ed è evidente a tutti che sono soltanto scelte politiche di parte. Sta cercando di fare passare la colpa su chi chiede diritti per i cittadini, e non su chi ha il dovere di riconoscerli (la sua maggioranza) e non programmando il futuro del paese! Vorrebbe imbavagliare l’opposizione, che cerca di fare il suo dovere. Gli avvoltoi della politica vogliono solo lo stipendio, i meriti e farsi i propri interessi personali e dare la colpa agli altri, per non far vedere l’incapacità amministrativa, essendo quindi in mala fede. Sicuramente i cittadini sanno ragionare e distinguere chi opera per il bene pubblico e per la collettività.”



