Dalla sua risposta dipenderanno i destini di molte persone e gli equilibri dell’intero Medio Oriente. La sua vita e quella di altri personaggi si intrecciano tra Egitto, Israele e Italia. Una missione impossibile lo attende: ricongiungere il passato con il presente, ma nel contempo salvare il futuro di uno Stato. Una piccola “entità” messa in discussione sin dal primo giorno della propria esistenza.
È in uscita in questi giorni il secondo libro di Renato Assin: Il Nilo non finisce nel mare, un romanzo che ci fa immergere nella Storia recente del Medio Oriente conducendoci alle radici di un intreccio politico controverso e affascinante.
Sullo sfondo di un nazionalismo crescente si descrive la vita multiculturale del Cairo e quella di personaggi che si muovono sospinti dalla storia e dagli eventi che li travolgono e li allontanano. Si intrecciano vite diverse, tra paesi diversi che si affacciano sul comune mare mediterraneo. Destini che cambiano all’improvviso con l’irruzione di forze esterne ma anche azioni mosse da passioni di uomini e donne spostano le linee della storia.
La presentazione del libro avrà luogo martedì 13 dicembre a Roma presso la sede della Società Geografica Italiana (Palazzo Mattei, Villa Celimontana) alle ore 19. Ad introdurre il libro insieme a Renato Assin vi saranno due esperti di storia e geopolitica: i giornalisti Roberto Olla e Francesca Paci. L’attore e doppiatore Pino Ammendola leggerà alcuni passaggi del libro.
Renato Assin nasce a Como nel 1959. Si laurea a Milano in Medicina Veterinaria. Effettua diversi soggiorni di approfondimento negli Stati Uniti senza trascurare viaggi di avventura per conoscere il mondo. Affascinato dalla diversità, si interessa di geografia umana e fotografia. Vive e lavora a Roma, occupandosi della salute degli animali da compagnia. Sul tema, ha pubblicato per Sonzogno il romanzo L’amore lascia il segno (2011). È immerso sin da piccolo nella realtà mediorientale, affondando le proprie radici tra piatti di succulenta cucina libanese e variopinti insulti egiziani.



