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Lunedì, 30 Gennaio 2017 17:07

Turismo/Assobalneatori, "gruppi stranieri si vogliono impossessare di nostri litorali?"

Scritto da A.C.
Favignana Favignana foto di Angela Curatolo

Assobalneari Italia boccia il disegno di Legge del Governo sulle concessioni demaniali ai fini turistico ricreativi “approvato a sorpresa” venerdì e “non ci é mai stato consegnata copia, nonostante le nostre richieste, per poter avviare un confronto serio”.

 

Ad affermarlo Fabrizio Licordari Presidente Nazionale Assobalneari Italia, Assobalneari Italia Federturismo Confindustria vogliono una proroga di trent' anni “come approvata dai Paesi Iberici a tutela delle loro imprese” E mentre Assobalneari si dichiarano “fortemente preoccupati” ciccia fuori un “Disegno di Legge che, in modo inequivocabile, manda all' evidenza pubblica 30.000 piccole e medie imprese con il suo enunciato iniziale nel rispetto di norme europee non pertinenti con la nostra realtà imprenditoriale.”
“Indignati e insoddisfatti”, dicono “coloro che dovrebbero tutelare e difendere il patrimonio economico rappresentato dal nostro comparto, che altri ci invidiano e cercano di esportare come modello per uno sviluppo turistico, hanno con questo provvedimento accettato supinamente regole imposte da chi partorisce norme senza un consenso popolare che stanno umiliando la sovranità politica legislativa di ogni Stato membro.”

E si chiedono “perché in Italia dobbiamo sottostare a diktat europei che gli altri Paesi nostri competitors non hanno neppure considerato, anche alla luce del fatto che il nostro Stato non conosce la reale consistenza del Demanio Marittimo.” E ipotizzano “che ci siano appetiti, soprattutto da parte di importanti gruppi stranieri a volersi impossessare dei nostri litorali”

Ma non sono solo norme europee a indignare i balneatori, anche principi "nostrani" : “viene data alle singole Regioni la prerogativa di decidere il periodo di durata delle concessioni creando cosí differenze da Regione a Regione creando disparitá di trattamento nel nostro Paese determinando perció imprese di serie A e di serie B indipendentemente dalle capacità degli imprenditori.” E commentano “una norma cosí deleteria che potrà solo danneggiare la qualità dei servizi offerti,anche a discapito dell' intero sistema turistico nazionale.”

Due prospettive vedono: questa legislatura termini prima che il provvedimento venga approvato per affrontare nuovamente la questione con un altro Governo che sostenga la fuoriuscita dalla Bolkestein e se dovesse essere esaminato dal Parlamento questo apporti sostanziali modifiche non accettando le evidenze pubbliche.

Ultima modifica il Lunedì, 30 Gennaio 2017 17:53

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