Motori
In ricordo di un campione scomparso: Giampietro Moretti- E’ deceduto un grande pilota, un prolifico industriale di prodotti automobilistici, un amico, il cui ricordo torna alla mente insieme ai nomi di tanti colleghi, che sulle piste si divisero, gloria e debacle: Gianpietro Moretti (foto con Newman), l’uomo che ci aiutò a definire il termine di “gentlemen racer”.
NEW YORk, 17 gennaio ’12 -Il milanese aveva 67 anni, afflitto da un male crudele, incurabile, fumatore di sigari Havana, un “great guy” per dirla con Kevin Doran, che per sette gare di durata (24 ore di Daytona) della Florida, guidò le Ferrari con le quali Moretti cercava il successo.
Il “lanciatore” dei ricercati prodotti automobilistici – con in testa il classico volante Momo ed I cerchi per automobili – venne la prima volta a Daytona per la “Rolex 24” del 1970 e con una squadra mal sovvenzionata riuscì a piazzarsi 32mo. Era l’inizio di una carriera ammirata dai più grandi assi della categoria e dal cronista che lo seguì per anni durante le varie competizioni.
Quando un giorno presentai Moretti al compianto Paul Newman, si verificò uno scambio cordiali e divertenti frizzi tra I due simpatici amici-rivali "Son felice di conoscere mister Havana," disse Paul, "che sappiamo essere un ottimo cuoco. Speriamo ci sappia offrire, durante le pause, qualche buon piatto di spaghetti." Al che Giampiero replicava: "Gli spaghetti alla milanese sono un piatto imbattibile. Vi farò contenti; l’appuntamento è per mezzogiorno."
Newman, sempre in vena di scherzare, aggiunse: "Grazie Mister spaghetti, speriamo tu non tradisca la grande, tradizionale cucina italiana."

Moretti amava le corse, il successo e… gli spaghetti con i compagni di..”avventura”, con molti dei quali ha tenuto corrispondenza anche dopo Il ritiro per il male che lo inseguiva.
Per la prossima 24 ore di Daytona, edizione 2012, la memoria del fondatore di una industria ammirata in tutto il mondo, verrà onorata dipingendo le macchine della NGT Motorsport Porsche G73 “rosso e giallo”.
Uno dei piu’ popolari piloti della storia, nell’evento, sarà presente in spirito.
Ciao Giampiero Non ti dimenticheremo.



