Attualità
Il nucleare è una scelta non condivisa da tutta l'Italia che già si è espressa nel 1987 dicendo no al nucleare attraverso un referendum. Sulla rete ogni giorno sorgoo movimenti che cercano di espremere il loro parere e esprimere le loro parure e titubanze verso questo mezzo d'energia.
Da Facebook arriva una notizia, ovviamente non ufficiale e da prendere con "le molle" ma è interessante.
Lo strano mondo dei social forum, sempre incalzante e pieno di rabbia, divulga notizie che è bene comunque sapere anche se spesso non sono da prendere come "ora colato".
Il messaggio chiede: "Fate girare queste informazioni e pretendete che se ne parli!" Ed è giusto che sia così.
"Un gruppo di ricercatori con a capo due fisici italiani, Fabio Cardone e Roberto Mignani, cambiavano il corso della storia dell'approvvigionamento energetico nonché la visione della fisica con la loro scoperta.
I nostri scienziati hanno scoperto, testato, provato, perfino pubblicato in un volume - “deformed spacetime” scritto dal prof. Cardone e dal prof. Mignani, edito da Springer Verlag nel 2007, costo € 145,55 - il modo di generare reazioni nucleari mediante l'uso di ultrasuoni in totale assenza di radioattività e non solo! Il loro lavoro ha dimostrato che senza dover ricorrere a materiali di difficile reperimento, quali l'uranio, per il quale scoppiano guerre - che si ritiene inoltre sarà esaurito per quando saranno finite e messe il funzione le centrali che intendono costruirci sotto casa - ma usando il semplice ferro - sì, proprio il ferro, uno dei materiali più comuni e facilmente reperibili al mondo - si possono provocare reazioni nucleari al suo interno tramite la pressione esercitata dagli ultrasuoni, in totale assenza di radiazioni e produzione quindi di scorie radioattive!"
Il messaggio spiega: "Se al procedimento viene sostituito il ferro con un materiale radioattivo - come le scorie delle normali centrali nucleari, quelle che non si sa dove mettere per intenderci - non solo l'esperimento ha luogo comunque, ma alla fine la radioattività, quindi la pericolosità del materiale con i danni che provocherebbe all'uomo e all'ambiente, diminuisce o addirittura scompare del tutto! Viene con sè pensare ai benefici derivanti dalle diverse applicazioni di tali scoperte, non solo in ambito energetico ma anche medico, ad esempio per la cura dei tumori e il vantaggio è che la proprietà della scoperta è italiana! La proprietà del brevetto, quello che ci permetterebbe almeno al momento di essere gli unici al mondo a poter usare questa tecnologia, è del CNR, del consiglio nazionale delle ricerche! Il brevetto dell'apparecchiatura che rende possibile l'esperimento? Anche quello è nostro! Di proprietà dell'esercito italiano! Siamo noi i proprietari! I risvolti economici sono inimmaginabili. Così mentre cercano e cercheranno ancora di convincervi che il ritorno al nucleare non solo è indispensabile ma è anche buono, noi saremo in possesso - ma non sfrutteremo - della possibilità non solo di risolvere entro un tempo inferiore a quello che ci vorrebbe per costruire nuove centrali nucleari ed a un costo molto inferiore a quello che spenderemmo per farlo i nostri problemi energetici in maniera pulita per l'ambiente e per l'uomo, ma potremmo anche farlo guadagnando sullo smaltimento delle scorie degli altri paesi garantendo un ritorno economico difficilmente immaginabile che sarebbe dell'Italia una volta tanto! "
Nel messaggio ci sono tutte le fonti per approfondire e potete trovarlo su: http://www.facebook.com/note.php?note_id=117595414930719&id=100000959264671&ref=mf (fonte)



