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Anche bimbi soffrono di "stress da rientro"

Benessere

Mal di testa, mal di pancia, nausea, vomito e insonnia. Non sono solo gli adulti a soffrire di "stress da rientro", ma anche i piu' piccoli al momento del rientro a scuola. Per fare chiarezza sull'"ansia da prestazione scolastica", sui disturbi ad essa associata e su come prevenirli e curarli, e' Piero Barbanti, Primario Neurologo dell'IRCCS San Raffaele Pisana di Roma, nonche' direttore del Centro per la diagnosi e terapia delle cefalee e del dolore della struttura romana. "L'ansia da prestazione scolastica - ha spiegato Barbanti - esiste ed e' associata a diverse cause.

 

 


Esiste un'ansia generata dalle aspettative familiari: si tratta di pressioni genitoriali spesso occulte, non dichiarate.
Esercitare pressioni per ottenere il massimo dai figli non e' sempre un nobile intento perche' a volte dietro queste richieste si possono celare intenzioni di 'avere figli come se'' o, al contrario 'avere figli come io avrei voluto essere'.
Esiste un'ansia da oggettive difficolta': e' il caso di ragazzi che si trovino in indirizzi scolastici scelti frettolosamente (magari per seguire amici delle medie anche alle superiori) o in maniera non proprio autonoma (scelte genitoriali)". Non va pero' trascurata, secondo l'esperto, anche l'ansia di quei ragazzi che con la prestazione scolastica di eccellenza qualificano se' stessi, magari avendo una autostima ridotta che cercano di compensare essendo sempre i piu' bravi. "Infine, i calendari scolastici, il ritmo delle verifiche, l'introduzione della verifica scritta anche di materie un tempo tipicamente orale (es storia) - ha aggiunto Barbanti - puo' rendere lo studente certamente piu' ansioso". (AGI) .

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